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Formula E, Vergne è campione del mondo

A New York il francese è sottotono e si prende pure una condanna ai servizi sociali ma riesce comunque a bissare il titolo del 2018.

di Riccardo Marchetti
15 lug 2019
Formula E, Vergne è campione del mondo

Per un bis iridato che aveva in tasca già da Berna ha dovuto aspettare fino all'ultimo , alla fine però, nonostante un weekend da comprimario, Jean-Eric Vergne si conferma campione mondiale di Formula E. Il 15° e il 7° posto di New York gli bastano e avanzano, anche perché Di Grassi, suo principale rivale a -32, non va oltre ai 10 punti di gara1.

Così la medaglia d'argento iridata se la prende Buemi, il migliore della tappa americana. Lo svizzero si presenta con speranze di titolo assai tenui – 54 punti da recuperare su 58 disponibili – ma le coltiva prendendosi pole – che assegna tre punti - e vittoria di gara1. Lynn, Abt e Sims lo insidiano ma alla lunga si smarriscono, così sul podio con lui ci sono Evans e Da Costa. La sua rincorsa alla corona è tenuta in vita dalla brutta giornata di Vergne – rimasto a secco causa foratura e incidente nel tentativo di superare Massa – ma finisce quando Sims gli soffia la seconda pole, privandolo di tre punti vitali.

A quel punto resta in corsa solo Di Grassi, che parte 11° e per l'impresa ha bisogno di un successo e di un altro giro a vuoto di Vergne. Il brasiliano deve rischiare e rischia, pure troppo visto che nel finale cerca di sorpassare Evans e ci si scontra. Entrambi fuori e Mondiale a Vergne, stavolta autore di una prova attenta e senza rischi. Gara2 la vince Frijns davanti a Sims e Buemi, bypassati rispettivamente in chiusura e in avvio, ma a esultare è il francese. Che diventa il più titolato di sempre nella categoria e allo stesso tempo si prende una condanna ai servizi sociali per la condotta antisportiva di gara1, nella quale, dopo la foratura, aveva chiesto ai suoi di far fermare in pista il compagno di squadra Lotterer per provocare l'ingresso della safety car.