GP Australia: Marquez più forte di maltempo e cadute

GP Australia: Marquez più forte di maltempo e cadute.
E' il campione del mondo e un motivo ci sarà. Ma la differenza tra Marquez e il resto della compagnia è a tratti imbarazzanti. Anche all'altro mondo, anche in Australia dove spesso cambia tutto e questa volta sono semplicemente cambiati gli avversari. A cominciare da un velocissimo Cal Crutchlow secondo sulla performante RC213V del Team Cecchinello. L'inglese meglio della famiglia Espargaro. Pol in questo caso davanti ad Aleix. Nell'elenco degli outsider figurano anche il pilota di casa Jack Miller e Danilo Petrucci miglior ducatista oggi. E la nomenclatura? Lorenzo è dodicesimo con la migliore tra le Yamaha ancora lente con freddo e gomme slick. L'alternanza tra asciutto e bagnato crea uno sbarramento al Q1 sul quale sbattono Vinales e Valentino, che sono fuori. Partiranno tredicesimo e quindicesimo per una gara tutta da rimontare.
In Moto2 è una sessione a eliminazione, mezzo plotone va giù per terra ad esempio Zarco, Corsi, Nakagami, Morbidelli e compagnia. Tra i superstiti il più veloce è Luthi che al suo fianco avrà un Mattia Pasini di nuovo con i primi. Lowes completa la prima fila.
La Moto3 è un luna park. Con nell'ordine pioggia, vento, asciutto, cadute in serie e bandiera rossa. L'emulsione di questa giostra produce la pole per il campione Binder con spettacolari secondo e terzo posto per Quartararo e Bulega. Poi altro battticuore, il francese retrocesso per un software non omologato quindi Binder e Bulega secondo.

r.c.

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