La quarta tappa ridisegna la classifica dell'Africa Eco Race. Su un terreno misto, tra laghi salati e piste rocciose, è stato Jacopo Cerutti a imporre la sua legge. Il pilota comasco ha spinto al massimo la sua Aprilia Tuareg 6,60, conquistando la vittoria di tappa e strappando la leadership della generale. Giornata di difesa, invece, per il sammarinese Thomas Marini.
Partito per primo con l'obbligo di aprire la pista, ha chiuso ottavo di frazione ed è ora secondo nella classifica generale: "Sono contento - ha detto il pilota sammarinese - che i primi 250 km, fino alla neutralizzazione, sono riuscito a stare davanti. Poi, dopo la neutralizzazione, dopo 50-60 km, c'erano due shoot che erano veramente difficili, perché non c'erano le tracce, quindi lì mi ero un po' perso, lì mi hanno raggiunto. Poi dopo siamo andati via tutti insieme. È stata complicata la seconda parte da navigare, però va bene così. È tutta esperienza, quindi ci facciamo un bel bagaglio e domani ci riproviamo".
Protagonisti assoluti tra le auto sono stati Andrea Schiumarini e Maurizio Gerini. A bordo del loro Century CR6 hanno dominato gran parte dei 483 km. La beffa è arrivata a 30 km dal traguardo, improvvisa rottura dell'ammortizzatore destro che ha fatto collassare l'auto tranciando un tubo del radiatore. Schiumarini e Gerini hanno perso un'ora e quindici vedendo sfumare un risultato che sembrava scritto.