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MotoGP, Valentino e il miracolo a metà: "Biscottone spagnolo, Marquez imbarazzante"

8 nov 2015
MotoGp: Valentino ne supera 22, ma vince Lorenzo
MotoGp: Valentino ne supera 22, ma vince Lorenzo
Marquez guardaspalle imbarazzante” e “biscotto spagnolo”. Parte forte anche in conferenza stampa Valentino Rossi, che viene preso nel mezzo del patto spagnolo nella giornata che avrebbe potuto consegnare a questo sport la gara del secolo, sdoganandola invece tra le più tristi e le meno corrette.
75 metri e 24 piloti a separare Jorge Lorenzo, in pole, e Valentino Rossi, in coda. Alla prima curva il Dottore ne ha già infilati poco meno di una decina, ma la china è ancora dura da risalire. Là davanti Jorge Lorenzo è un martello, girando in tempi strepitosi, ma senza scrollarsi di dosso Marquez, che dalle prove ha dimostrato di avere armi pari, se non qualcosa in più, del maiorchino.
Quando se ne è andato un terzo di gara Valentino è già a ridosso del gruppetto che porta al quarto posto: i due Espargaro prima, Dovizioso poi. La distanza da Pedrosa, terzo, è incolmabile: oltre 12 secondi, senza considerare lo stress – decisamente maggiore – a cui sono stati sottoposti gli pneumatici della M1 di Valentino.
Le speranze del pesarese sono aggrappate all'ignoto, che a due giri dal termine prende le sembianze di Pedrosa: un recupero prepotente, soffocato dall'elastico di Marquez, quasi a scortare Lorenzo verso un titolo che non trova precedenti nella storia di questo sport; e non per una dimostrazione di forza.
Cinque punti separano in classifica Valentino e Lorenzo al termine dei trenta giri di Valencia, dove risuona l'Inno spagnolo di un podio mono-nazionale per festeggiare un campione del mondo che parla di “rispetto per un connazionale” commentando la gara di Marquez. Non ci sta Livio Suppo, che difende i suoi scudieri rimandando a Valentino le ventilate dietrologie. Il sospetto rimane, come il nome di Jorge Lorenzo sul trofeo del Motomondiale: Pentacampeão – direbbero in Brasile. Biscotto, dicono qua. Chi vince però ha sempre ragione, oggi ce l'ha Lorenzo.
Come lui Danny Kent, fresco campione del mondo in Moto3 grazie al nono posto e nonostante il successo di Oliveira. Nella categoria di mezzo Zarco – già iridato da qualche settimana – stabilisce anche il nuovo record (352) di punti in categoria, col settimo posto di oggi.

LP