MXGP, Herlings fa il pieno in Turchia ed è campione del mondo
Dopo l'uscita di scena di Coenen, l'olandese non ha più avuto rivali e conquista il titolo con due tappe d'anticipo
Si compie ad Afyonkarahisar ciò che era ormai scontato da tempo, ossia il trionfo di Jeffrey Herlings. Col bottino pieno del Gran Premio di Turchia, l'olandese è aritmeticamente campione del mondo di MXGP con due prove d'anticipo: in realtà bastano già i successi nella gara di qualifica, davanti a Vialle e Gajser, e in gara 1, vinta su Gajser e sul suo primo inseguitore, Febvre. E per festeggiare si mette in tasca pure gara 2, su Vialle e ancora su Febvre. Ora sono 126 i punti di vantaggio sul francese, su 120 ancora disponibili.
È il 6° titolo mondiale per Herlings, equamente divisi tra MXGP – nel '18, nel '21 e ora – e MX2 (doppietta '12-'13 e di nuovo nel '16). In questo caso è stato però decisivo l'infortunio di Lucas Coenen, uscito di scena in Gran Bretagna quando era in vetta alla classifica. Senza il giovane belga, Herlings, che sin lì era l'unico a stargli in scia, non ha più avuto rivali. Proprio la gara di qualifica britannica è stata l'ultima nella quale l'olandese non abbia chiuso davanti a tutti: a seguire sono arrivati la doppietta nelle gare della tappa in questione e il bottino pieno in tutti e 5 i gran premi successivi.
Uno scenario che è stato quasi un risarcimento del destino per Herlings, talento cristallino frenato, in carriera, da tanti infortuni seri, che gli hanno fatto saltare intere stagioni in cui avrebbe lottato per il titolo. Stavolta la sfortuna ha colpito gli altri e favorito il pilota Honda, tornato sul tetto del mondo a 5 anni dall'ultima volta.
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