Da Riola Sardo a Pietramurata, dal capoclassifica all'inseguitore. La MXGP si concede la seconda tappa italiana in fila, ma se in Sardegna aveva prevalso Coenen in Trentino esulta Herlings. L'olandese fa 1° e 2°, s'aggiudica il gran premio e recupera 10 punti al rivale, male soprattutto in gara 1 e ora avanti in classifica di appena 4 lunghezze. Rosicchia qualcosa anche Vialle, terzo nella generale a -27.
Coenen contiene i danni facendo sua la qualifica davanti proprio a Vialle e ad Adamo, positivo anche in una gara 1 chiusa al 6° posto. Solo 9° invece Herlings, con la prima prova però le situazioni si invertono: mentre Coenen cade nelle battute iniziali ed è appena 12°, Herlings piazza una clamorosa rimonta che, dall'11° posto di partenza, lo conduce fino alla vittoria. Beffato Febvre, scalzato a due giri dalla conclusione e infine secondo davanti a Vialle.
Gara 2 invece comincia con l'attimo di gloria dell'esordiente De Wolf, che per qualche giro si gode la sua prima volta al comando in una manche di MXGP. Poi l'errore che gli fa cedere il passo a Coenen, a sua volta ripreso, e passato, da Gajser. Il duello tra i due prosegue fino ai -7, quando il capoclassifica cade e, oltre a veder fuggire lo sloveno, deve lasciare il secondo posto al nuovamente rimontante Herlings, che s'aggiudica il GP e accorcia.