MXGP: in Thailandia bis di Febvre che balza in testa al Mondiale

Il mondiale di motocross fa tappa in Thailandia dove Tim Gajser si presenta non più da ragazzino da tenere d'occhio, ma da leader della classifica iridata. Sarà la pressione di correre coi riflettori puntati addosso o semplicemente la maggior consapevolezza degli avversari, ma sta di fatto che i senatori hanno alzato subito la voce: Romain Febvre piazza la doppietta che vale anche la vetta del world standing. Emozionante il duello con Tony Cairoli, risoltosi a favore del francese campione del mondo, capace di rimontare prima il baby fenomeno, poi il monumento vivente di questo sport, andando a prendersi un successo sobrio nell'esultanza e meritato nello sviluppo.
Più complesso e meno pronosticabile l'andamento della seconda manche, in cui Tim Gajser – nell'affrettarsi a recuperare terreno nei confronti del fuggiasco Febvre – quasi centra la Honda di Thanarat Penjan, biker di casa. Febvre centra senza problemi la doppietta davanti all'outsider neozelandese Townley. Il kiwi arrivava da due undicesimi posti al Losail e dal ritiro nella prima manche di Suphan Buri.
Doppietta che proietta Febvre e Yamaha in vetta alle classifiche piloti e costruttori, con 6 punti di vantaggio nei confronti di Gajser nel caso del francese.
Monologo olandese in MX2, dove Jeffrey Herlings – due volte campione del mondo di categoria nel 2012 e 2013 – punta dritto al tris iridato dopo la quarta vittoria in quattro gare che gli permette di disporre già di un vantaggio di 26 punti in classifica generale.

LP

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