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#SanMarinoGP: rebus libere in MotoGP, Iannone a caccia di un miracolo

9 set 2016
Pol Espargaro#SanMarinoGP: rebus libere in MotoGP, Iannone a caccia di un miracolo
#SanMarinoGP: rebus libere in MotoGP, Iannone a caccia di un miracolo - Il ducatista tenterà l'incredibile recupero, ma difficilmente sarà al via delle qualifiche.
Che sulla ruota della MotoGP sia pronto ad uscire un ulteriore nuovo numero, dopo gli outsider Crutchlow e Viñales nelle ultime uscite? Magari proprio il 44 di Pol Espargaro, il più costante nella prima giornata di prove a Misano.

"É una sensazione piacevole: mi trovavo molto bene sulla moto, che rispondeva molto bene agli input. Le nuove gomme che Michelin ha portato qui a Misano mi hanno aiutato: garantiscono buone prestazioni davanti e reagiscono bene in frenata. Oggi conta il giusto, sarà importante da domani".


Si è rivisto anche un buon Dani Pedrosa, che a Misano ha vinto nel 2010 ed ancora attende il primo successo in una stagione da 7 vincitori diversi in 12 Gran Premi. Le libere di oggi dicono che anche le Honda potranno dire la propria, così come la Ducati di Dovizioso – l'unica superstite dal venerdì: terzo tempo per il forlivese, fuori concorso Iannone, che ha picchiato duro in mattinata lesionandosi la terza vertebra toracica. L'abruzzese tenterà il miracolo, provando domattina: “Confermo la frattura della vertebra – dice Pernat, manager di Iannone – ma secondo i medici potrebbe correre, a patto di sopportare il dolore”.

Torna un fattore Jorge Lorenzo, che precede Marc Marquez, il favorito numero uno per il successo a Misano, quantomeno al pari di Valentino Rossi, autore del miglior crono in FP1 e protagonista di una lieve flessione nel pomeriggio, complice il caldo e l'instabilità dell'anteriore.

Confermate le gerarchie mattutine nella altre due classi: parla giapponese quella di mezzo, con Takaaki Nakagami a monopolizzare il venerdì di Moto2, riuscendo pure ad aprire la forbice nei confronti dei primi inseguitori: se dopo la prima sessione erano in tre in 80 millesimi, il detentore del titolo Zarco da domani dovrà lavorare per ricucire uno strappo di tre decimi e mezzo. Bene Baldissarri col terzo tempo.

Fa bene l'aria di casa ad Enea Bastianini
, che l'anno scorso ottenne qui il primo successo in carriera nel Motomondiale: 1'42''805 il riferimento cronometrico del riminese, che precede il leader della classifica iridata Brad Binder ed il sorprendente Joan Mir, spagnolo della KTM.

[Nel servizio l'intervista a Pol Espergaro, Yamaha Tech 3]

LP