3x7 di norma fa 21, nel caso di Nicolò Bulega invece vuol dire +121 in classifica e dominio incontrastato della Superbike. A Misano, l’emiliano conquista anche Superpole Race e Gara 2 e completa la 7ª tripletta in altrettante tappe: considerando anche il finire della scorsa stagione fanno 25 successi consecutivi, sintomo di un Mondiale ben più che in pugno. Dietro di lui, come sempre, Iker Lecuona, che invece è al 6° tris d’argenti in fila, per quanto, per tutto il Gran Premio d'Emilia-Romagna, non riesca mai a impensierire il compagno di squadra. E poi c’è un altro tris, di terzi, per Yari Montella, che grazie alla domenica no dei Lowes – soprattutto di Sam – consolida anche il terzo posto nella generale.
In Superpole Race non c’è proprio storia, lo spagnolo al via non è perfetto e Bulega può comandare, incontrastato, per tutta la gara corta. Non c’è molta lotta nemmeno dietro le due Aruba.it: come sabato, Montella completa il podio, seguito da Bassani. Poi Baldassarri e Oliveira, favoriti dai 3” di penalità che fanno slittare Surra al 7° posto; fuori, invece, i due Lowes.
Poi Gara 2 che è un po’ una replica di Gara 1, almeno per quel che riguarda la vittoria: Bulega non parte bene e Lecuona lo supera, dando vita a un primo giro di battaglia serrata. Il capoclassifica va subito all’attacco, lo spagnolo replica al primo sorpasso ma poi incappa in una sbavatura, cedendo definitivamente il primo posto. Di fatto finisce lì, nel prosieguo Bulega allunga e al 5° giro un altro lungo del rivale chiude ogni discorso.
Così, a tener banco, è la lotta per il terzo: complice qualche contatto, Montella scatta a sua volta male – come Baldassarri e Sam Lowes, entrambi subito fuori dai giochi – e si ritrova 6°, poi pian piano risale. Saltati in fretta Locatelli e Alex Lowes, il ducatista si lancia alla rincorsa di Bassani, fin dal via terzo con ampio margine. Montella gli si porta a ridosso ma senza mai riuscire a ostacolarlo realmente, finché, a 5 giri dal termine, il pilota Bimota si sdraia in un passaggio apparentemente senza rischi. Con Bassani costretto al ritiro, Montella ha la strada spianata verso il podio, seguito da Alex Lowes, Mackenzie e Surra.