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Trentin vince il Rally Vermentino e vola in testa al CIRT

Altro weekend da sogno per Giovanni Trentin che, a soli 18 anni, conquista il Rally dei Nuraghi e del Vermentino e – a una sola gara dal termine – è in vetta al Campionato Italiano Terra.

di Alessandro Ciacci
28 set 2025

“Rischio e vado al massimo, non ho voglia di arrivare secondo”. Con questa mentalità Giovanni Trentin, affiancato da Alessandro Franco, ha conquistato il Rally dei Nuraghi e del Vermentino, firmando la sua seconda vittoria stagionale e balzando in testa al Campionato Italiano Rally Terra. Il giovane pilota trentino, appena diciottenne, ha dimostrato carattere e maturità in una gara segnata da colpi di scena e difficoltà di ogni genere. Già nella prima giornata, con un ammortizzatore danneggiato sulla sua Skoda Fabia RS, è riuscito a resistere per quasi venti chilometri e a chiudere clamorosamente in testa. Nella seconda tappa, corsa sulle insidiose strade sterrate sarde, ha gestito con prudenza e lucidità, contenendo l’assalto degli avversari e confermandosi al comando della classifica generale. Con questo successo Trentin sale a 55 punti, davanti a Ciuffi fermo a 51 e a Battistolli che insegue a 41.

La corsa non ha risparmiato colpi di scena. Il primo a cadere è stato Tommaso Ciuffi, vincitore della prova inaugurale ma costretto al ritiro per la rottura della coppa dell’olio. Giornata difficile anche per Alberto Battistolli: tre forature hanno compromesso la sua gara, nonostante fosse riuscito a recuperare quasi quaranta secondi. Un’ulteriore foratura sull’ultima prova lo ha fatto precipitare in settima posizione, riducendo sensibilmente le sue possibilità di titolo. Alle spalle di Trentin hanno dunque festeggiato il finlandese Benjamiin Korhola, con il suo primo podio stagionale, e l’esperto Giacomo Costenaro che ha chiuso terzo. Molto bene anche Paolo Diana: il pilota italo-sammarinese, con Daniele Conti alle note, conquista l'ottavo posto assoluto.

Una gara durissima, segnata da continui ribaltamenti, ma che alla fine ha incoronato la determinazione di un diciottenne che ora guarda al titolo con sempre maggiore convinzione. Il CIRT si chiuderà a inizio novembre con il Rally delle Marche, ultimo round: come accade per le altre serie tricolori, ogni pilota potrà scartare il peggior risultato sommando i migliori cinque punteggi.





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