Il Mondiale WRC comincia a Monte Carlo con una tripletta Toyota e con lo storico successo di Oliver Solberg. Il 24enne campione in carica della WRC-2 si impone con 51” 8 su Elfyn Evans e 2' 02” su Sebastien Ogier e diventa il più giovane vincitore del Rallye del Principato nell'era del Mondiale FIA: battuto il primato di un altro svedese, Björn Waldegård, risalente al 1970. Solberg è dunque il primo capoclassifica della stagione con 4 punti di vantaggio su Evans e 12 su Ogier.
Arrivato alla domenica con oltre 1' di margine, Solberg tentenna un po' nella seconda prova del mattino, andando lungo sui tornanti ghiacciati de La Bollene-Vesubie e ritrovandosi in senso contrario. Per nulla scalfito dall'inciampo, lo svedese riacquista concentrazione e ritmo sul Col de Turini, chiudendo definitivamente i conti nella Wolf Power Stage. Dietro di lui, Evans disputa una domenica ordinata, respingendo la pressione di Ogier – mai al passo dei compagni di marca – e primeggiando per punti Super Sunday conquistati. Quarto posto per Fourmaux, vincitore di tre speciali, e quinto per Neuville, che fora contro una roccia nelle prime fasi di giornata.