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WRC, Ogier ruggisce in Giappone e riapre il mondiale: è a -3 da Evans

E' tutto riaperto nel mondiale WRC: grazie ad una prestazione quasi perfetta Sebastien Ogier conquista il Rally del Giappone e si porta a soli 3 punti dal compagno di squadra in Toyota Elfyn Evans, a un solo round dal termine.

di Alessandro Ciacci
9 nov 2025
WRC, Ogier ruggisce in Giappone e riapre il mondiale: è a -3 da Evans

Sébastien Ogier non smette mai di sorprendere. Quando molti pensavano che le sue ambizioni iridate si fossero dissolte dopo il pesante ko al Rally dell’Europa Centrale, il francese ha dato l’ennesima lezione di grinta e lucidità, dominando con intelligenza il Rally del Giappone e riaprendo la corsa al titolo Piloti nel mondiale WRC. Un successo costruito non sull’assolo devastante a cui spesso ci ha abituati, ma su una strategia chirurgica: attaccare quando serve, gestire quando è necessario, mantenere sempre la pressione sull’avversario diretto, Elfyn Evans. Il gallese lo ha costretto a stare costantemente sul filo, ma Ogier non ha sbagliato nulla. Ha tirato quanto bastava, mai un metro di troppo, e alla fine ha messo in cassa una vittoria pesantissima, con 11 secondi di margine su Evans. Ancora più pesante, però, è lo scenario mondiale: ora è a soli 3 punti dalla vetta quando manca una sola gara, in Arabia Saudita. Un dettaglio che può fare la differenza: Evans sarà costretto ad aprire tutte le speciali del venerdì. Tradotto: strada sporca, meno grip, più rischio. Ogier, invece, potrà sfruttare le tracce e tentare l’aggancio decisivo. Una lotta per il titolo che promette scintille, con la possibilità di raggiungere quota nove mondiali, eguagliando l’iconico Sébastien Loeb. Evans, comunque, non esce sconfitto: fine settimana in crescendo, ottima gestione, pochi errori e un secondo posto che gli garantisce la leadership in classifica. Ma la pressione ora è tutta sulle sue spalle.

Gran lotta per la terza posizione dove l'ultimo colpo di scena è stato il forfait di Adrien Fourmaux, che ha spalancato la porta al primo podio nel WRC per il giovane finlandese Sami Pajari. Tra i grandi delusi del Rally del Sol Levante Kalle Rovanpera, rallentato fin dal venerdi e non andato oltre il 6° posto – ora si trova a 24 punti da Ogier, un abisso – e Takamoto Katsuta, idolo di casa e costretto al ritiro mentre si trovava in terza posizione. A fine novembre l'Arabia Saudita sarà un’arena incandescente: niente più calcoli, niente più margini di errore.





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