Dominando letteralmente il Rally del Cile, Oliver Solberg accorcia sulla vetta del WRC e, al contempo regala il titolo costruttori alla Toyota con due tappe d'anticipo. Questo anche grazie al 2° posto di Sebastien Ogier, staccato di 16” 6 dal vincitore; lo stesso scarto, praticamente, che c'è tra lui e Adrien Fourmaux, 3° a 33” 3.
Alternando attacchi mirati e ottima gestione, Solberg comanda la classifica del Rally per 15 speciali su 16, prendendosi pure la Power Stage. E si porta a -21 dalla vetta della generale, sempre comandata da Elfyn Evans. Il capoclassifica chiude 5° dietro al suo primo inseguitore, Sami Pajari, che ora è a -17. Unico a sporcare il monopolio di Solberg – prendendo il comando dopo il successo in PS2 – Evans comincia la domenica con una vittoria e resta in corsa per il primato fino alla penultima prova. Qui però incappa nella foratura dell'anteriore sinistra, che gli fa perdere oltre 2' e lo toglie pure dal podio, accorciando pure le distanze ai vertici del WRC.