Continua l'avventura del sammarinese Alessandro Ercolani negli Stati Uniti. Il lanciatore del Titano quest'anno ha lanciato per gli Altoona Curve in doppio A e sogna la Major League:
"Sono stato molto contento che ad aprile mi hanno dato la notizia che mi avevano promosso ed ero molto felice, un risultato ottenuto grazie anche all'impegno e ai sacrifici che uno fa. Fa sempre piacere ricevere una conferma".
Un campionato con Altoona in una stagione comunque competitiva?
"Certo, sicuramente stagione competitiva, compagni forti e comunque avversari uguali".
Quanto è competitiva questa vita?
"È difficile, bisogna fare sacrifici per una vita che scegli di fare e sono contento di averla scelta".
Tu sei partito da San Marino, giochi negli Stati Uniti, direi che anche questa è una bella storia. Un paese piccolissimo di 34.000 persone e c'è un giocatore di baseball che gioca negli Stati Uniti.
"È bello far conoscere a qualche persona San Marino e sentire a volte storie di gente che è stata a San Marino e non lo sapevo. A volte fa capire anche come il mondo è piccolo".
Tu giochi per i Pirates, il sogno è quello?
"Sì, il sogno rimane quello e prima squadra.
Quando si può pensare di arrivarci?
"Si può pensare ogni anno, dipende da quanto migliori, dalla costanza. Ogni anno è buono".
La maggiore differenza tra la Major e una AA?
"L'esperienza. I giocatori di Major League hanno più esperienza, quindi in momenti di pressione e difficoltà riescono a uscirne più facilmente. Rispetto a uno di AA".