Tra i 120 atleti scesi nella piscina del Multieventi per il 16° Trofeo Apnea Romagna e San Marino c'erano anche dei campioni, uno dei quali viene proprio dal Titano. Daniele Mazza, oro ai Mondiali di Lignano 2024 tra i paratleti, era ancora una volta in gara per cercare il passaggio dalla 1^ categoria agli élite, ma tra gli atleti normodotati. Traguardo che ancora non ha raggiunto - deve nuotare per almeno 150 metri in apnea, per fare il salto -, ma si dice comunque soddisfatto della propria prova: "Sono abbastanza contento perché comunque ho portato avanti il mio obiettivo di migliorarmi, non quanto volevo, però ho fatto 129 metri e va bene".
Lo scorso anno per te c'è stata una bella soddisfazione, una convocazione per i World Games tra i paratleti. Raccontaci com'è andata...
"È stato qualcosa di incredibile, inaspettato, perché è nato così, in un istante. Mi hanno convocato, ho detto "perché no? Proviamoci" ed è andato molto bene. Sono arrivato con 142 metri di distanza, un qualcosa di impensabile all'epoca. Però questo mi motiva a poter il prima possibile arrivare a 150 metri ed entrare di diritto nell'élite, insieme ai normodotati".
Che tipo di gare hai fatto in Cina?
"In Cina abbiamo fatto dinamica con le pinne e rana, quindi dinamica senza pinne. In entrambe ho ottenuto il mio record personale, non sufficiente per la medaglia, ma comunque sono tornato a casa con qualcosa di molto importante dentro, oltre alla partecipazione. È stata una manifestazione meravigliosa: chi non ha visto i giochi, le Olimpiadi o eventi del genere, non riesce a capire il bello della manifestazione".
Quali sono gli obiettivi di quest'anno?
"L'obiettivo di quest'anno è il Mondiale a Lignano, che dovrebbe tenersi a fine novembre, dove ritroverò gli amici paratleti che ho trovato in Cina. Spero di essere più preparato per competere ad armi pari".