Sarà un inizio di 2026 carico di aspettative e responsabilità per Kristina Pruccoli, arciera sammarinese, che comincia il nuovo anno da vicecampionessa europea indoor di arco nudo e detentrice del record del mondo della specialità, registrato a inizio dicembre. Aspettative che, però, le arrivano più dall'esterno che dall'interno, visto che la campionessa continentale 2024 non se ne vuole creare. Il suo primo impegno sarà il Lancaster Archery Classic, torneo su suolo statunitense, in Pennsylvania, diventato una tappa fissa della stagione indoor visti anche i ricchi premi e in programma dal 22 al 25 gennaio. Per Pruccoli, il miglior piazzamento è finora il secondo posto del 2023, anno che l'ha messa sui radar della comunità mondiale di arco nudo. Poi toccherà agli Europei indoor, che si svolgeranno in Bulgaria, a Plovdiv, dal 16 al 21 febbraio.
"Registrare il record del mondo, a inizio dicembre, mi ha sicuramente portato entusiasmo in vista del resto della stagione indoor - commenta l'arciera -. Il Lancaster Archery Classic arriverà tra un paio di settimane, negli Stati Uniti, e poi andrò in Bulgaria per i Campionati europei indoor. Non ho vere aspettative per questi tornei: so che vorrei tornare in pedana a Lancaster, per la fase finale, e so che vorrei tornare in una finale per le medaglie agli Europei, ma le mie aspettative per i due eventi sono di eseguire dei tiri puliti e belli, di lavorare sulle parti del mio tiro che non sono ancora così solide e di continuare ad affinare la mia concentrazione. Quindi, mi aspetto solo di gareggiare meglio di quanto abbia fatto in precedenza e di continuare a spingermi a essere in queste situazioni stressanti e competitive, per riuscire a sormontare tutta questa carica di stress e offrire la miglior prestazione possibile".
Nonostante i tanti traguardi importanti già raggiunti, Pruccoli non si può certo definire una veterana della disciplina: tali risultati li ha ottenuti in meno di cinque anni di pratica. Qualcosa di sorprendente, anche per lei, che commenta così il proprio percorso: "Quando cominciai a tirare, quattro anni e mezzo fa, non immaginavo che sarei diventata campionessa europea, che avrei vinto la medaglia d'oro nel 2024, poi quella d'argento l'anno successivo e che alla fine, solo qualche settimana fa, avrei ottenuto il record del mondo. Non mi aspettavo che tutto ciò sarebbe successo. Sono molto grata alla Federazione sammarinese di tiro con l'arco per il supporto che mi offre, mentre continuo a spingermi a raggiungere sempre più obiettivi, per portare apprezzamento alla nostra piccola repubblica, che amo così tanto".