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Cerimonia inaugurale Giochi Piccoli Stati 2019: il Montenegro si fa apprezzare. Ok la prima

Scivolata via senza intoppi (si temeva pioggia) la cerimonia inaugurale della 18^ edizione dei Giochi. San Marino ha cambiato in corsa il portabandiera. Per un attacco febbrile il judoca Paolo Persoglia sostituito dall’atleta del Volley Lorenzo Benvenuti

28 mag 2019
Cerimonia d'aperturaCerimonia d'apertura
Cerimonia d'apertura

Della cerimonia inaugurale studiata nel cuore di Budva, palco gigante a ridosso della città vecchia, resteranno nella memoria tanti istanti suggestivi. Il viaggio nel tempo e nella storia di questo Stato indipendente da pochi anni ma ricco di contenuti, ha lasciato il segno. Le immagini proiettate dall’immenso led Wall hanno snocciolato frammenti di tempo che hanno caratterizzato questo paese balcanico fino a portarlo all’indipendenza. La particolarità di questa prima cerimonia diretta diretta dal regista Nikola Vukčević è stata la capacità di far convivere il moderno mostrando conoscenza tecnologica, con l’antico, inteso come storia, cultura e tradizione di un paese in crescita esponenziale.

La sfilata: ha aperto Andorra. Cipro e i padroni di casa di Montenegro le delegazioni più numerose. Sotto gli occhi dei reali anche Lussemburgo e Liechtenstein, oltre a Monaco, team gratificato dalla presenza del Principe Alberto atterrato in elicottero intorno alle 19. San Marino ha portato una modifica sostanziale al suo protocollo dovendo sostituire all’ultimo momento il portabandiera: il judoca Paolo Persoglia colpito da un attacco febbrile è rimasto in maniera precauzionale in villaggio, sostituito all’ultimo momento dall’atleta del volley Lorenzo Benvenuti. Il nuovo Portabandiera a sorpresa ha guidato gli altri 55 atleti sul palco centrale per ricevere l’applauso e il saluto del pubblico e dei Capitani Reggenti presenti alla cerimonia. Fiamma olimpica accesa dalla giocatrice di pallamano Bojana Popović da queste parti vera icona dello sport montenegrino. Poi il resto del protocollo con il giuramento degli atleti e dei giudici, issata la bandiera olimpica, cantato l’inno che sentiremo in ogni palazzetto dello sport. Il primo ministro del Montenegro Dusko Markovic ha ufficialmente aperto i Giochi dei Piccoli Stati 2019 alle 22.55, fino a questo momento molto molto bagnati. Pioggia, che quasi per incanto, ha cessato solo qualche istante prima l’inizio di una Cerimonia brillante. Montenegro si presenta bene, ora le gare.

Da Budva l’inviato Lorenzo Giardi


Vedi la cerimonia integrale

Vedi l'intervista a Lorenzo Benvenuti