Reduce dai Campionati Italiani di tiro a segno a Roma, Agata Riccardi sottolinea tutta la soddisfazione per le cinque medaglie conquistate con il TSN Bologna:
"È un'emozione grandissima, sono super felice e super fiera di questo risultato".
Cinque medaglie, tra l'altro sempre nella carabina, ma in distanze diverse e discipline diverse.
"Esatto, ho vinto una medaglia a squadre nella carabina a 10 metri donne assoluta e ben quattro medaglie nella carabina invece a 50 metri, due nella tre posizioni donne e due nella CST".
Un buon modo per ripartire per la nuova stagione del tiro a segno?
"Decisamente, questo è un ottimo punto di partenza, è un ricordo che stiamo lavorando in maniera corretta e per obiettivi sempre più grandi, sempre migliori".
Qual è stata la medaglia più bella?
"Sicuramente la medaglia ottenuta nella carabina standard a terra".
Per quale motivo?
"Allora la carabina a terra è la gara che ha portato anche al quinto posto alle Olimpiadi di Francesco Nanni nell'84 a Los Angeles e un terzo posto ai campionati italiani nel 2023 a Roberto Raschi".
Hai vinto una medaglia a squadre e tu spari per Bologna.
"Esatto, questo anno l'ho affrontato con il club del TSN Bologna. Quando ho studiato a Bologna per sei anni mi sono sempre allenata con loro e nel momento in cui mi hanno chiesto di poter partecipare come squadra con loro quest'anno ho accettato e avrò intenzione però di tornare sicuramente ad allenarmi e soprattutto a partecipare per il poligono di San Marino".