Federica Valli e Carlo Chiaruzzi sono arrivati in Serbia, dove rappresenteranno San Marino agli Europei di tiro con l'arco 3D, il tiro su sagome sintetiche raffiguranti animali, in zone boschive. I due arcieri, marito e moglie, sono i convocati della Nazionale del Titano per la rassegna targata World Archery Europe, in programma da martedì a domenica. Entrambi parteciperanno nella categoria Arco tradizionale (ex Arco istintivo), l'arco ricurvo senza mirini, tacche, sganci o contrappesi, e saranno seguiti a distanza da Filippo Clini.
Per loro sarà la quarta partecipazione consecutiva a una manifestazione internazionale con la maglia sammarinese, dopo il Mondiale del 2022 a Terni, l'Europeo del 2023 di San Sicario (provincia di Torino) e il Mondiale del 2024 a Mokrice, in Slovenia. Mentre Chiaruzzi insegue la prima qualificazione alla fase eliminatoria (vi accedono i migliori 16 dopo i due giorni di gara), ma nelle tre precedenti ha registrato punteggi in costante crescita, Valli ci è riuscita sia nel 2023, sia nel 2024. Anzi, lo scorso anno si era piazzata al quarto posto in qualifica, uscendo poi agli ottavi di finale per una freccia sbagliata all'ultima volée.
I risultati ottenuti nelle gare disputate quest'anno nel circuito Fitarco li vedono entrambi in crescita: per Chiaruzzi sono arrivati tre terzi posti, per Valli addirittura quattro vittorie e tre secondi posti, accompagnati da punteggi in linea o poco sotto a quelli delle migliori arciere azzurre. Un fattore non da poco, perché sono proprio le italiane Sabrina Vannini e Michela Donati, campionessa e vicecampionessa in carica sia del mondo, sia d'Europa, le favorite per le medaglie. Da tenere d'occhio anche le fortissime austriache.
Insomma, di obiettivi importanti ce ne sono, per i due sammarinesi, che si giocheranno le proprie carte anche a livello di squadre miste di Arco tradizionale: se rientrassero tra le prime otto, in fase di qualifica, disputerebbero gli scontri per inseguire una medaglia. Di sicuro, l'alchimia di coppia non mancherebbe.