Proprio tutto come da pronostico no, ma almeno Matteo Gigante l'ha portata a casa. Ha fatto gli straordinari dopo aver passato il primo set a cercare senza trovarle le misure del campo e chiacchierare con se stesso per convincersi che non poteva finire così. Di là dalla rete, Milli Poljicak che si muove poco e poco volentieri ma ha una buona mano e i regali se li prende. Dopo aver fatto 6-1 quasi senza faticare, il croato ha subito il rientro di Gigante che è passato dalla modalità "sbaglio tutto" ad una più ragionevole metà e metà. Basta in una girandola di break per portarla a 6-4 al terzo. L'inerzia è cambiata, il pubblico spinge di peso il romano ai quarti, 6-1 al terzo quando ormai a non esserci più era l'avversario. Finisce con la festa, il pericolo scampato e i dovuti ringraziamenti. Ecco le parole a caldo di Matteo Gigante:
"Ci tengo in primis a ringraziare tutto il pubblico che mi ha supportato anche se il primo set non è stato buono. Quindi grazie, mi fa molto piacere ricevere il tifo quindi spero anche che domani siate con me. Poi volevo sempre fare i complimenti al mio avversario perché non mi aspettavo un inizio così complicato. Ho dovuto lottare più contro me stesso però sono stato bravo a risalire".
La sorpresa bella grossa era arrivata alle prime luci della sera. E' saltata la prima testa di serie del torneo, il francese Valentin Royer, eliminato in una maratona di due ore e sette minuti dallo slovacco Klein, 7-6, 3-6, 6-4. E un'altra maratona in apertura di programma con l'austriaco Neumayer avanti, 6-2, 3-6, 6-4 al paraguaiano Vallejo. Pavlovic che batte Gomez per ritiro al terzo completa il tabellone ai quarti. Si riparte oggi dalle 16 con Klein-Neumayer. Gigante sfida Pavlovic non prima delle 18.30 al serale Tutto Next Gen con Prizmic-Engel.