La Nazionale femminile di golf di San Marino è rientrata da Malta con un prestigioso quarto posto al debutto nell’European Ladies’ Team Shield Championship. La squadra biancoazzurra era formata da Giada Pelliccioni, Aisha Nouioui, Bianca Maria Gardini e Anita Masini. A guidare la squadra del Titano il coach Marco Pelliccioni e il direttore sportivo Marco Pedretti, con la capitana Rosa Zafferani che ha tracciato un bilancio di questa esperienza:
"È stato un risultato straordinario, ma non inaspettato, perché il lavoro che la Federazione fa da tempo è un lavoro importante. Abbiamo molto puntato sull'attività giovanile e, devo dire, anche su quella femminile e quindi ci sentivamo pronti di affrontare una competizione internazionale. Diciamo che il primo obiettivo era quello di superare le qualificazioni, che abbiamo superato brillantemente, perché una delle nostre atlete è arrivata non assoluta e quindi direi veramente un risultato gratificante. E c'è da dire che la nostra è una squadra veramente junior, mentre le altre squadre sono squadre con atlete, direi, più che navigate, perché partecipavano a quella competizione già da cinque o sei volte. Per noi era la prima esperienza".
Guardando al futuro, quali sono i prossimi obiettivo?
"Sicuramente continuare a confrontarci a livello internazionale, perché per le ragazze è stata un'occasione di crescita notevole. Loro da tempo fanno le competizioni nazionali italiane, ma alla fine le giocatrici sono sempre le stesse. Quindi confrontarci con altri paesi e proprio capire anche come impostano il gioco, come impostano la preparazione e quindi, diciamo, sicuramente è un'occasione importante da non perdere".
Considerando le dimensioni di San Marino, considerando che di fatto non c'è un campo con tutte quelle buche per poter fare questo sport, avere una nazionale che arriva anche quarta è ancora di più un orgoglio?
"Certo è notevole l'orgoglio, ma credo che sia uno stimolo anche per le istituzioni per accelerare quel processo di trasformazione del campo da golf che noi abbiamo, è un campo da golf a nove buche di pitch and putt, trasformarlo in un campo da golf vero e proprio, perché si può fare anche un campo da golf di nove buche che si ripete il giro due volte e quindi stiamo puntando molto su questo risultato e devo dire che le istituzioni ci stanno ascoltando, hanno capito che è anche un'attrattiva per il turismo non indifferente, perché le faccio un esempio, a Malta c'erano dieci squadre femminili di quattro giocatrici più la competizione maschile, erano di più le squadre maschili, quindi con tutto l'indotto che segue, voglio dire, è un elemento di attrattiva non indifferente, fra l'altro questo circuito viene a rotazione, svolto in tutti i paesi che partecipano e quindi prima o poi toccherà anche a San Marino".