Dopo aver sfiorato il colpaccio nell’All-Around, chiuso al quarto posto per un nulla, Gioia Casali trova il pronto riscatto nelle finali individuali. La giovanissima ginnasta sammarinese - classe 2008 - é medaglia di bronzo nella palla, con una performance di eleganza e alta qualità. 25.150 il punteggio di Gioia, al secondo metallo personale in questi Giochi. La stessa Casali ha sfiorato la doppietta e volendo pure la tripletta tra clavette e nastro ma si é dovuta accontentare della quarta posizione in entrambe le finali.
Allora è stato molto molto emozionante perché comunque una medaglia ripaga sempre e anche agli altri attrezzi speravo di prenderla, però purtroppo sono arrivata, mi sembra, quarta in tutti gli altri, quindi clavetta e nastro, però va bene lo stesso, sono molto contenta per questa medaglia alla palla. Per te si chiude una grande esperienza perché ci sono due medaglie che riporti a San Marino. Sì sì, sono molto contenta anche per quella del team perché comunque noi ci alleniamo molto spesso, salpiamo anche scuola per allenarci e quindi fa sempre piacere una medaglia perché ti dà ancora più voglia di andare avanti.
Medaglia di legno, purtroppo, anche per Emma Fratti nel cerchio: la lussemburghese Meysembourg l’ha preceduta di un nulla (24.450 a 24.400).
Nel servizio le parole di Gioia Casali