Ad annunciarlo è stato il presidente del CONS, Christian Forcellini, che ha confermato come il Bronzo Olimpico di Tokyo e protagonista anche a Parigi non farà parte della spedizione biancoazzurra diretta negli Stati Uniti. Una decisione che chiude, almeno per il momento, il capitolo olimpico di uno degli atleti più rappresentativi della storia recente di San Marino. Grazie ai suoi risultati internazionali, Myles Amine ha contribuito a portare la Repubblica ai vertici della lotta mondiale, regalando emozioni indimenticabili e scrivendo pagine storiche per lo sport del Titano. Medaglia di Bronzo Olimpica Tokyo 2020. Bronzo ai campionati del mondo di Belgrado 2023. Campione d'Europa 2022 a Budapest. Ed ancora 2 medaglie d'Argento agli Europei 2020 e 2024, 2 di Bronzo sempre agli europei 2021 – 2023. Bronzo ai Giochi Europei di Minsk 2019 e medaglia d'Oro ai giochi del Mediterraneo Orano 2022. L’assenza del lottatore, salvo ripensamenti apre ora una nuova fase per il movimento sammarinese, chiamato a costruire il ricambio generazionale in vista dell’appuntamento olimpico del 2028. Il percorso verso Los Angeles prosegue quindi senza uno dei suoi simboli più prestigiosi, con il CONS già al lavoro per valorizzare i nuovi talenti che rappresenteranno San Marino sulla scena internazionale. Le parole di Christian Forcellini mettono fine alle aspettative di rivedere Myles Amine Mularoni ai Giochi americani. Resta però il lascito di un atleta che ha contribuito in maniera decisiva alla crescita e alla visibilità dello sport sammarinese nel panorama mondiale.