Logo San Marino RTV

Lucia Bronzetti incontra i tennisti del Titano: "La Nazionale è un sogno. Punto alla top 30"

La verucchiese è stata ospite del centro federale di Montecchio, raccontandosi ai giovani e alle loro famiglie: "Qui mi sento a casa"

5 nov 2025

Aspiranti tennisti a confronto con una campionessa. Al centro federale di Montecchio, i giovani atleti e atlete sanmarinesi hanno incontrato Lucia Bronzetti, 27enne di Verucchio, appena rientrata da una lunghissima stagione che è culminata nella vittoria della seconda Billie Jean King Cup consecutiva con la nazionale italiana.

Quest'anno, a differenza del 2024, Bronzetti non ha potuto giocare nelle fasi finali a causa di problemi fisici, ma la gioia per il successo non è stata certo minore. Una vittoria che si somma ad alcune soddisfazioni che si è comunque tolta durante l'anno, nonostante le difficoltà, come il passaggio di un turno a Wimbledon e agli internazionali di Roma per la prima volta in carriera.

"Vincere la Billie Jean King Cup è stato speciale, sicuramente - commenta -. Il primo anno già non ci credevamo, il secondo è stato ancora meglio. È una competizione difficile, con tutte le migliori Nazioni al mondo. e averla vinta è stato qualcosa di incredibile".

Avresti mai sognato di vincerla ben due volte e di giocare Nazionale con così tanta costanza?

"Il sogno c'era, poi da lì a realizzarlo era c'erano anni luce di distanza. Quando sei bambina e giochi, sogni grandi traguardi, ed essere qui dopo averli realizzati in parte è speciale".

Non è la prima volta che Bronzetti si veda dalle parti di Montecchio, anzi, essendo nata due passi dalla Repubblica. E proprio sulla terra rossa del Titano lo scorso anno si era preparata per alcuni tornei di livello. In questo caso, però, non era qui con la racchetta in mano, ma con il microfono e la voce per raccontare ai giovani la propria carriera e come si diventi una campionessa.

"Spero di riuscire a trasmettere loro la passione che ho sempre provato, i valori e i sacrifici che comunque un atleta per arrivare a certi traguardi deve fare, cercando però sempre di divertirsi e dando il massimo ogni giorno. Abitando qua vicino, sono venuta spesso a San Marino: ho giocato l'ITF e l'Under-18 quando ero più piccola e sono tornata due anni fa, quando il mio allenatore seguiva una ragazzina che ha giocato l'Under-18. Sono venuta ad allenarmi anche nel 2024, prima di Madrid, che, essendo in altura, ha condizioni simili. Qua sono sempre molto ospitali e ogni volta che vengo mi sento a casa".

Che sogni hai per il proseguo della tua carriera?

"Sicuramente un mio sogno sarebbe quello di entrare top 30 per essere testa di serie negli Slam. Poi cerco di pormi obiettivi raggiungibili e di alzare l'asticella piano piano".





Riproduzione riservata ©