La delegazione sammarinese è stata costretta a fermarsi a Milano per problemi con i visti, causati da errori di battitura nella documentazione. L’intervento dell’Ambasciatore di San Marino in Paraguay, Pablo José Sandonato de León, ha permesso di correggere rapidamente i documenti. Quando la documentazione è arrivata, però, l’aereo era già partito e gli atleti hanno perso il volo. Per non rischiare di perdere i Mondiali, Matilde Terenzi ha scelto di partire da sola con il primo volo disponibile. I genitori l’hanno sostenuta nella difficile decisione e si sono attivati per trovare un volo anche per il fratello Tommaso e l’allenatore Enrico Callegarin. La delegazione è quindi impegnata in una vera corsa contro il tempo per ricompattarsi in Paraguay. Il poco tempo a disposizione per recuperare dal viaggio e il jet lag potrebbero rendere ancora più difficile la partecipazione degli atleti. Nonostante gli imprevisti, la volontà di partecipare alla competizione mondiale resta fortissima. I Campionati Mondiali di Pattinaggio, iniziati il 2 ottobre in Paraguay, proseguiranno fino al 18 ottobre. Per San Marino rappresentano un’importante occasione sportiva e internazionale, con la prima sfida già iniziata prima ancora di scendere in pista. Ad attendere in Paraguay la delegazione sammarinese la presidente Anna Rosa Marchi impegnata nel congresso della World Skate.