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Nel giorno del Brasile medagliato, c'è anche San Marino con Rafael Mini

Luca Pinheiro Braathen è medaglia d'oro nello slalom gigante di Bormio. Rafael Mini è l'atleta più giovane in gara e conclude al 65' posto su 81 partenti.

di Elia Gorini
14 feb 2026

La neve italiana di Bormio è carioca grazie a Luca Pinheiro Braathen, che regala la prima medaglia alle Olimpiadi invernali al Brasile, ma la Stelvio è anche un po' biancoazzurra con Rafael Mini, che porta a casa la sua prima volta nell'Olimpo dello sport mondiale con una giornata tutta da ricordare. C'è il tifo di San Marino in tribuna con Segretario di Stato Rossano Fabbri e presidente del Cons Christian Forcellini, c'è il Titano che da casa trattiene anche un po' il fiato per il suo giovanissimo atleta.

Prima manche di grande concentrazione e attenzione, con Rafael Mini partito con il pettorale numero 72, in una gara di slalom gigante che vede al via 81 atleti in rappresentanza di 62 nazioni. Rafael la chiude in 1:29.88. Con l'emozione dei sui 17 anni, c'è la qualificazione alla seconda manche, giusto il tempo di capire che adesso, tra esserci e finire la gara fa tutta la sua differenza.

La pista diventa più lenta. Rafael Mini resta concentrato e chiude la seconda manche con un tempo complessivo di 2:52.56. Il sammarinese, è il più giovane atleta in gara, ancor di più del messicano Gaxiola e del tailandese Wiest, tutti classe 2008, ma di qualche mese più grandi dell'atleta biancoazzurra. Rafael Mini guadagna cinque posizioni nella classifica finale e chiude al 65' posto, tenedosi alle spalle anche quattro atleti.

Queste sono le Olimpiadi, dove tra esserci e non, fa la differenza, dove finire la gara oppure no, vale anche un ricordo per San Marino e i sammarinesi, ma su tutto, un sogno diventato realtà per Rafael Mini.

"Le condizioni erano molto differenti dalla prima manche perché è iniziato a nevicare, a piovere quindi si è bagnata un po' ed era più semplice e mi sono fidato di più in questa manche nel primo muro, dove prima avevo fatto un po' di fatica, però è stato molto divertente".

Ma che emozione è fare una gara alle Olimpiadi?

"Bellissimo, è un'esperienza che tutti dovrebbero fare perché presentarsi nel cancelletto ti dà una grande scarica di energia".

Guardando un po' anche la posizione finale 65esimo.

"Sì alla fine sono andato bene sono contento, ho recuperato qualche posizione in questa manche dove prima invece avevo fatto un po' di più di fatica e sono contento".

Hai fatto anche gare importanti nella tua giovane carriera però l'Olimpiade è proprio diversa?

"Sì poi quando sei ragazzo senti meno le pressioni e tutto, sei più tranquillo e invece qua proprio senti tutte le emozioni ed è stato molto diverso".

Sei soddisfatto? 

"Sì sono soddisfatto, ora testa sullo slalom che sarà lunedì".

Sei l'unico rappresentante di San Marino, c'era tutta una nazione che era a San Marino per seguirti. 

"Sì e tutti i miei compagni di scuola, i miei compagni di squadra qua, i miei familiari, il Cons, tutti erano a guardarmi ed è stato molto bello anche perché a scuola mi hanno guardato nelle aule ed è stato molto bello"

Senti Raffaele è come aver vinto una medaglia per te, quindi c'è una dedica?

"La dedica va a mia sorella che ne sarà sicuramente molto felice"





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