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#sanmarino2017 Una straordinaria Cerimonia di Apertura da il via ai Giochi dei Piccoli Stati 2017

30 mag 2017
Cerimonia di apertura San Marino 2017#sanmarino2017 Una straordinaria Cerimonia di Apertura da il via ai Giochi dei Piccoli Stati 2017
#sanmarino2017 Una straordinaria Cerimonia di Apertura da il via ai Giochi dei Piccoli Stati 2017 - La Repubblica più antica del mondo ha mandato un messaggio forte e ben chiaro, confermando la grande...
Come raccontare un’emozione ce l’ha spiegato il regista Vittorio Picconi con una Cerimonia d’apertura unica, appassionante, coinvolgente.

San Marino ha già vinto la sua prima medaglia lo ha fatto davanti agli oltre 6 mila spettatori del San Marino Stadium.

La Repubblica più antica del mondo ha mandato un messaggio forte e ben chiaro, confermando la grande capacità di non sbagliare mai quando si presenta il grande evento. 22 ancelle hanno aperto la cerimonia.

Una tocco delicato quello delle atlete della Federazione Ginnastica Sammarinese con l’omaggio ai Capitani Reggenti Mimma Zavoli e Vanessa D’Ambrosio.

I 618 bambini delle scuole hanno invaso, con ordine la pista d’atletica portando i colori di San Marino e con loro la gioia e la libertà che solo questi ragazzi possono trasmettere. Poi l’ingresso delle 9 delegazioni partecipanti accompagnate dalle calciatrici della squadra femminile della Federcalcio. Sport , ma anche tradizione con i figuranti della Federazione Balestrieri.

San Marino chiude l’ingresso delle delegazioni guidata dalla sua portabandiera Letizia Giardi.

Inizia lo spettacolo con le bellissime voci di Monica Hill e Luca Grassi insieme alla Corale di San Marino per l’inno dei Giochi “Olympian Dream”.
Una canzone che racconta di unità e integrazione “c’è speranza per il cambiamento … potremmo forgiare un sogno insieme”.

Il presidente Gian Primo Giardi ha aperto i saluti istituzionali, lo hanno seguito il Segretario di Stato Marco Podeschi e il presidente del Comitati Olimpici Europei Janez Kocijancic.

Attesissimo il saluto di Thomas Bach, il presidente del CIO, ha ricordato come lo sport costruisca ponti e non muri. Sono stati i Capitani Reggenti ad aprire ufficialmente i giochi alla presenza anche del Principe Alberto di Monaco e il Principe Ereditario Guglielmo del Lussemburgo.

Le fontane danzanti hanno fatto rivivere le sedici edizioni passate, quando le bandiere del CIO, dei Giochi e di San Marino hanno fatto l’ingresso nello stadio trasportate dagli atleti che hanno scritto la storia sportiva della Repubblica, fino all’alzabandiera, issate dalla Guardia del Consiglio Grande e Generale e dalla Guarda di Rocca artiglieria.

Dopo il protocollo istituzionale è tornato lo spettacolo, con i ballerini Dalila Sapori e Paolo Di Caprio. Insieme, la linea conduttore della cerimonia, e insieme sono arrivati i nove tedofori uno per nazione con Alessandra Perilli a percorrere per ultima la pista d’atletica. L’angelo del fuoco ha acceso il tripode posto in cima ad una ricostruzione di Palazzo Pubblico.

Dopo il giuramento degli atleti, dei giudici e dei tecnici, il grande finale di una cerimonia unica con l’inno di San Marino interpretato da Tarita Baldacci, prima dell’esplosione di colori, luci ed emozioni con l’esibizione della “Compagnia dei Folli”, un finale in crescendo che termina com’era iniziato, con le ancelle e il sacro fuoco di Olimpia.

San Marino vince perché ha saputo coinvolgere San Marino, unito, insieme ….

e.g.