Mancava solo di ascoltare l’inno di San Marino alla piscina Serradells di Andorra. Una gioia che Matteo Oppioli ha regalato ai tifosi presenti, portando a casa una splendida medaglia d’oro. Voleva migliorare l’argento dei 100, diceva. E meglio non poteva andare: prova di forza e primo posto nei 200 stile mai veramente in discussione. É la sesta medaglia in due giorni per il nuoto biancazzurro, che sta trascinando il medagliere.
A soli quattro centesimi dall’oro. Elisa Celli, il cui curriculum parla da sola, é tornata a gareggiare in manifestazioni internazionali e lo ha fatto con un gran secondo posto nei 100 rana femminili. Un pizzico di rammarico per quel primo così vicino e così lontano, ma con la consapevolezza di aver fatto il massimo.
Argento che brilla, e un altro metallo per il nuoto sammarinese arriva dalla stessa gara al maschile. I 100 rana sono terreno fertile per Giacomo Casadei che ci prova, e ottiene una prestigiosa seconda posizione con annesso personal best e record nazionale. Si punta sempre in alto e, quello che poteva essere, non lo é stato per questione di decimi.
Giornata complicata per Loris Bianchi, solo quarto nei 1500sl e quinto nei 200. Probabilmente la stanchezza accumulata martedì, tra 800 e staffetta, ha inciso. Esperienza positiva per Ilaria Ceccaroni che ha raggiunto la finale nel 200 stile femminili, chiusi in ottava piazza. Quarta, infine, la staffetta 4x100 mista.
Nel servizio le interviste a Matteo Oppioli, Elisa Celli e Giacomo Casadei