Riccardo Marchetti Segretario Generale Comitato Paralimpico San Marino: "È stato utile soprattutto per un discorso di contatti, perché comunque siamo un nuovo direttivo, abbiamo bisogno di estendere la nostra rete di conoscenze, è stato molto utile il confronto con il Paralimpico italiano che abbiamo poi risentito in questi giorni, perché abbiamo l'obiettivo di stringere con loro un protocollo, diciamo ombrello, che permetta agli paratleti sanmarinesi di gareggiare nelle competizioni italiane ed eventualmente anche poter fare in queste occasioni, quando possibile, la classificazione internazionale, che è uno stepper per poter poi gareggiare a livello internazionale e che i nostri due atleti, entrambi nell'atletica leggera, nei 400-800 metri, hanno avviato, va concluso per poter poi gareggiare a livello internazionale e quindi adesso il nostro prossimo obiettivo è redigere un protocollo di intesa con l'Italia".
"Speriamo si riesca il prima possibile, visto che se ne era già parlato tempo fa, poi c'erano state le olimpiadi di Milano Cortina e quindi chiaramente si era un po' interrotto il tutto, vediamo di riprendere il filo, anche in vista dell'altro grande obiettivo del Paralimpico sammarinese, non solo perché si sta lavorando insieme alla Segreteria allo Sport e al Cons, per arrivare con la nuova legge dello sport, a un comitato unico olimpico e Paralimpico a San Marino, che ci permetterà, se tutto andrà bene, di avere dopo l'affiliazione al Cons, fare insieme al Cons un comitato unico Olimpico e Paralimpico".