Dal Veneto a San Marino per lavoro, ritrovando anche sul Titano, per caso, la passione di una vita. Tra i sostenitori di lunga data del rugby nostrano c'è l'imprenditore Pietro Guerrato, main sponsor del Rugby Club San Marino e grande conoscitore dello sport. Anzi, promotore in prima persona di questa disciplina, perché quando era ancora in Veneto, contribuì a dare un impulso al movimento giovanile locale: "Mi sembra di essere ritornato indietro di 30 anni, quando formai il mini rugby a San Donà di Piave, squadra che milita tuttora in Serie A - ha spiegato alla cena di fine anno della Federazione sammarinese -. Quando ho visto questo gruppo di appassionati, mi sono appassionato anch'io, ho detto "diamogli una mano a crescere", perché questo è uno sport di contatto, dove si crea amicizia e dove effettivamente si può parlare di purezza dello sport, perché non ci sono soldi che girano".
Ripartire dai giovani è, secondo lui, il modo giusto per diffondere il rugby: "La chiavi per farlo conoscere e la propaganda, da fare soprattutto sulle scuole, come abbiamo fatto noi, perché avevamo una forte squadra che faceva la Serie A, però non avevamo un seguito, quindi abbiamo cercato di creare il mini rugby andando a lavorare sulle scuole, prima elementari, poi medie, creando un gruppo. Di quei bambini che sono cresciuti, che sono diventati poi adulti, ne ho alcuni di cui sono veramente fiero, perché sono diventati dei nazionali".
Chissà che non sia di buon auspicio anche per San Marino...
"Non so se il tempo me lo permetterà, però avrei piacere lo fosse".