TENNIS

San Marino Open 2026: Prizmic e Pellegrino ci riprovano. In lista pure Nardi, Maestrelli e Comesaña

Ecco la prima panoramica della 33a edizione del Challenger 125. Tra le riserve anche Cecchinato, Djere e Jarry

Ci sono un giovane croato in ascesa, reduce dal secondo turno di Wimbledon, un argentino che ha giocato il terzo turno del Roland Garros, due già finalisti, diversi italiani, un vincitore del passato in attesa di entrare nel tabellone principale e alcuni giocatori di alto livello pronti a sgomitare per tornare in posizioni di classifica più illustri. Ecco la prima panoramica del main draw degli Internazionali di San Marino di tennis, edizione 2026, la 33esima, che, aspettando l'assegnazione delle wild card e di essere definito nella propria interezza, si mostra già importante.

A guidare la truppa, che conta due top 100, c'è il prossimo numero 82 del ranking Atp, Dino Prizmic, finalista perdente lo scorso anno, pronto a ridare l'assalto al Challenger 125 del Titano, dal 26 luglio al 2 agosto. Dietro di lui, c'è il numero 91, l'argentino Francisco Comesaña. Sono loro, per il momento, i due nomi con classifica più alta in lizza per un torneo che in passato ha dato il via a diverse carriere prestigiose. Per esempio quella di Holger Rune, vincitore nel 2021, e quella di Marco Cecchinato, trionfatore nel 2013, che qui cominciò la scalata al tennis mondiale, fino alla semifinale del Roland Garros 2018, e proprio qui proverà a tornare, essendo il secondo dei nomi di riserva, quelli in attesa che si liberi un posto nel tabellone principale, di ricevere una wild card o di passare per le qualificazioni.

A proposito di wild card, due saranno gestite dalla Federtennis italiana, che conta già alcuni rappresentati di rilievo tra i partecipanti certi: ci saranno Andrea Pellegrino, finalista a San Marino nel 2023 e arrivato fino agli ottavi di finale a Roma, quest'anno, contro Jannik Sinner, Francesco Maestrelli, giunto al secondo turno degli Australian Open 2026, e il pesarese Luca Nardi, ex numero 67 al mondo, sceso di 99 posizioni a causa di un infortunio che ne ha interrotto la scalata, ma pronto a risalire. Da segnalare, tra le riserve, anche il taiwanese Tseng, finalista due anni fa, e due giocatori di alto livello scesi di classifica per alcuni problemi fisici, ma pronti a risalire: il cileno Nicolas Jarry, finalista agli internazionali di Roma 2024 ed ex numero 16, e il serbo Laslo Djere, ex numero 27, vincitore di tre titoli Atp, di cui uno lo scorso anno. Questi, solo per citare alcuni dei nomi più importanti, a cui, come sempre, si aggiunge un gruppo di tennisti romagnoli, pronti a lottare per entrare in un torneo che si preannuncia di alto livello, forse più del solito.

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