Un primo set giocato magistralmente, poi Carlo Alberto Caniato si deve arrendere al francese Harold Mayot che si qualifica ai quarti di finale del San Marino Open. Come detto il classe 2005 veronese - wild card di questo torneo - si impone 6-4 nel primo e dà la possibilità di credere nell’impresa, poi alla lunga esce un Mayot non al top della condizione ma comunque in grado di regalare grandi colpi. 6-2 6-4 negli ultimi due set e il transalpino è tra i migliori 8. Caniato invece esce tra i meritati applausi del Centrale. Così come fa qualche ora dopo l'altra grande speranza azzurra, Federico Cinà. Dopo il facile esordio al primo turno, il Next Gen italiano sbatte sul muro Thiago Agustin Tirante, testa di serie n.2 del tabellone. Cinà prova a tener testa e regala qualche colpo d'autore – a testimoniare il futuro roseo che attende il tennista palermitano – ma al momento non può far molto di più contro l'argentino, giocatore fatto e finito. Tirante tiene fede al suo cognome e “tira di tutto” in campo: il problema, per Cinà, è che anche tutto entra. Dritto, rovescio, servizio: doppio 6-3 in un'ora e mezzo di gioco e, ai quarti, sarà Hayot contro Tirante.
"A me piace giocare in queste condizioni, dove la pallina va forte" - dice Tirante - "Ho fiducia nei miei mezzi, credo di aver giocato una gran partita. Sapevo che non sarebbe stata facile, ma alla fine sono comunque riuscito a vincere in due set anche se l’avversario era molto forte".
Per un wonderkid che lascia il torneo ce ne sono altri due che continuano a dare spettacolo. Uno è Dino Primzic – vincente sui campi periferici – l'altro è la giovane stelline tedesca Justin Engel che elimina Kyrian Jacquet, n.4 del seeding. Al momento è la testa di serie più alta che lascia gli Internazionali. Eppure la partenza era stata delle migliori: 6-2 con un Engel falloso e impreciso. Nel secondo set, la svolta: il pubblico carica il classe 2007 nato a Norimberga che inizia a far vedere di che pasta è fatto. Break in apertura e 6-4 finale per giocarsi tutto al terzo. Dove non c'è storia: Jacquet esce dalla partita, Engel è focalizzato sull'obiettivo e con un comodo 6-1 trova i quarti, dove affronterà proprio Primzic.
"Tutti gli avversari qui sono forti, ho cercato di fare del mio meglio e sono contento di aver vinto e aver passato il turno" - ammette Engel - "Spero di ricevere lo stesso supporto dal pubblico anche ai quarti di finale".