Dopo il ko in gara1, San Marino riscatta la sconfitta e si prende un bel successo per 8-4 in gara2. Sul diamante di Serravalle sono ben tre gli homer dei padroni di casa con Peternella, Guevara e Colmenares. Uno invece per la Fortitudo con Newton.
La prima parte di gara è nel segno di Bologna, che segna subito al primo attacco grazie al solo-homer di Shervyen Newton. San Marino mette un paio di uomini in base al primo e uno al secondo, ma lo 0-1 resiste fino alla parte bassa del terzo, quando arrivano aggancio e sorpasso in un solo giro di mazza. Dopo la base a Di Fabio, infatti, Guevara spara un gran fuoricampo al centro che sorpassa la recinzione dello stadio e significa 2-1. Adesso il timone del comando ce l’ha San Marino ed è un viaggio autorevole, perché Palumbo sale di tono e nell’inning successivo arrivano altri due punti. Il merito in questo caso va ad Antonia che, dopo il singolo di Angulo e la base a Diaz, centra un bel doppio a sinistra che vale il 4-1. Al sesto, dopo l’errore su Celli e la valida di Vaglio, termina la partita di Palumbo, sostituito da Luca Di Raffaele. Il rilievo elimina subito Newton, poi però un paio di lanci pazzi fanno entrare il secondo punto bolognese e la rimbalzante di Gamberini avvicina le due squadre sul 4-3.
I campioni d’Italia sono ancora davanti e nella parte bassa ristabiliscono le distanze. Lo fanno innanzitutto col fuoricampo di Pieternella (5-3), poi con i singoli di Angulo e Antonia, seguiti dalla volata di sacrificio di Colmenares (6-3). È una partita di botta e risposta e l’ottava ripresa non fa eccezione, con Bologna a segnare il quarto punto grazie al singolo di Gamberini con due uomini in posizione punto (6-4) e San Marino a riallungare col fuoricampo da due punti di Colmenares (8-4).