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Serie A: San Marino, la "stagione del riscatto" comincia con Bologna

La classica con la Fortitudo darà il via alla stagione, venerdì, sul diamante di Serravalle. Otto acquisti e due ritorni (nello staff) per inseguire il settimo scudetto

11 apr 2025

Ripartire dall'immagine di Parma che festeggia proprio sul Titano il ritorno al titolo dopo 14 anni, per trasformare un'immagine dolorosa in benzina per la stagione in arrivo. Comincerà venerdì, dal diamante su cui a settembre si consumò la seconda sconfitta di fila nelle Italian Series, il campionato 2025 del San Marino Baseball. Un anno che dev'essere quello del riscatto, ha detto capitan Federico Celli, un anno in cui i titani vogliono arrivare ancora una volta fino in fondo, gli ha fatto eco il team manager Mauro Mazzotti. Già, perché San Marino, pur nel mezzo di un rinnovamento e ringiovanimento della rosa, che ha portato a Serravalle otto nuovi giocatori, tutti con 30 anni o meno, mantiene gli obiettivi di sempre. E allora ecco che, in inverno, nel gruppo guidato da coach Doriano Bindi sono arrivati per puntare al titolo i lanciatori Werner Leal, Angelo Palumbo e Marc Civit, i ricevitori Chris Proctor e Carlo Romito, l'interbase Gedionne Marlin, lo utility player Marco Servidei e l'interno Eugene Helder. Novità anche nello staff, con il ritorno di due volti che hanno fatto le fortune di San Marino durante lo scorso decennio: Jairo Ramos sarà il bench coach, Lorenzo Avagnina sarà allenatore di prima base.

L'avvio di campionato, dicevamo. Si comincerà in casa, ma contro un avversario dei più ostici, Bologna. Quella con la Fortitudo è ormai una classica del baseball di Serie A, che ha caratterizzato quattro delle ultime sei finali scudetto. Venerdì si giocherà alle 20 a Serravalle, sabato si replicherà alla stessa ora a Bologna. Proprio qui sta la novità, con le giornate di campionato che da quest'anno prevedono due partite, un giorno sul campo di una e il secondo sul diamante dell'altra squadra, e gare non più da 7 inning, ma da 9. Vedremo chi si adatterà meglio al cambiamento. Per quanto riguarda le avversarie, sulla carta a contendersi lo scudetto con Bologna e San Marino dovrebbero essere ancora Parma e Macerata – la sorpresa dello scorso anno, che sfiorò la finale –, ma altre squadre reclamano un posto tra le grandi, come la Big Mat Grosseto, che punta ad arrivare più avanti possibile, e Nettuno, che vuole tornare a essere Baseball City. Intanto, San Marino ha chiuso il precampionato con un doppio test con Godo, che ha dato segnali positivi sia in attacco, sia in difesa, e attende la Fortitudo, per dare il via a una nuova, l'ennesima, caccia al titolo.





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