Lo sport è per tutti, è di tutti. Giornata emozionante a San Marino, all'insegna dell'inclusione. Prima la passeggiata tra le bellezze del Centro Storico organizzata dalla San Marino Nordic Walking Sport&Fun con la collaborazione del Comitato Sammarinese Pierre de Coubertin e la presenza di diversi enti e volontari che hanno permesso alle persone con disabilità di visitare la Repubblica. Protagonisti i ragazzi e protagoniste le joelette, le carrozzine che permettono a qualsiasi persona di fare escursioni con l'aiuto degli accompagnatori.
“È stato bellissimo pensarla, è stato bellissimo costruirla e soprattutto oggi è stato bellissimo vedere tanti sorrisi a questi ragazzi” - racconta Chetti Mina, presidente della San Marino Nordic Walking Sport&Fun - “Aver dato la possibilità di venire nel nostro Centro Storico li ha resi gioiosi. Come Nordic Walking siamo diventati abilitati a condurre queste carrozzine. E di lì è nata l'idea di fare qualcosa per portare questa associazione a San Marino. E quindi abbiamo contattato il CAI di Rimini, Vera di Pesaro-Urbino, i Road Runners, per far sì di formare un bel gruppo e di venire qui a San Marino per far vedere quello che è il nostro Centro Storico, il nostro San Marino accessibile”
Nella via dedicata a Pierre de Coubertin – fondatore dei Giochi Olimpici moderni – è stata intitolata la piazzetta al dottor Ludwig Guttman, celebre per aver promosso le attività fisiche delle persone con disabilità e ideatore dei Giochi Paralimpici che hanno fatto il loro esordio a Roma nel 1960. Un momento conviviale, aperto a tutti. E da oggi questa piazza racconta una lezione semplice e potente: nello sport, come nella società, nessuno resta indietro.
“Questo genio che ha avuto l'intuizione di dire non fermiamoci qui, andiamo oltre” - commenta Maria Rita Morganti, presidente del Comitato Sammarinese Pierre de Coubertin - “Per cui Gutmann è quello che ha dato vita ai Giochi Paralimpici e questo noi non possiamo dimenticarcelo, soprattutto perché San Marino sta percorrendo questa via, cioè quella di conquistare il Comitato Paralimpico che ci auguriamo arrivi presto. Per questo io di cuore ringrazio veramente le Segreterie e tutto il Congresso di Stato che si sta dando un grande impegno per arrivare a questo traguardo. Gutmann è una persona importante che ci ha insegnato che non bisogna fermarsi dove il limite ce lo impone, ma bisogna andare oltre perché bisogna sorridere, perché c'è ancora tanto da conquistare. Il suo motto è proprio quello di dire non piangere su quello che hai perduto, ma sorridi su quello che ancora potrai vincere, conquistare”.