Civico 10 ribadisce i temi strategici, plaude all'unanimità e invita Michelotti al pragmatismo

Il movimento apprezza il nuovo approccio dell'Aula su temi strategici e si sofferma sulla legge che dovrà definire il rapporto con la proprietà delle banche

In un momento delicato in cui si sovrappongono azioni che determineranno il futuro del paese, Civico 10 ribadisce i suoi punti fermi e plaude all'unanimità su temi strategici come Europa e banche. “Ha prevalso la responsabilità” – sottolinea Luca Boschi, un segnale forte che premia quelle che definisce “ le forze politiche serie”. Unanimità che – dice - può non piacere ai falchi di maggioranza e di opposizione che alimentano la fiamma dello scontro. Ma – aggiunge – “non possiamo fermarci qui”. C'è una stagione riformista da troppo tempo annunciata che deve concretizzarsi, occorre reperire finanziamenti per mettere in sicurezza il paese e rilanciarlo, trovare una soluzione per banca Cis.

Sullo sfondo le vicende giudiziarie che hanno coinvolto Banca Centrale. Civico 10 ribadisce totale fiducia nel tribunale e piena – ma non incondizionata – nell'organismo di vigilanza che deve agire con autonomia e serenità recependo gli indirizzi politici. Il clima diverso in Aula rivela, per Matteo Ciacci, il cambio di approccio a temi strategici, e risponde al famoso cambio di passo più volte invocato da Civico 10 a cui va riconosciuto un lavoro di sintesi. Nel frattempo si collabora con l'opposizione per definire il rapporto con la proprietà delle banche. Si ragiona su step e presidi, sulla possibilità di attribuire alla Vigilanza poteri per prevenire provvedimenti di rigore, sulla necessità di responsabilizzare la proprietà delle banche evitando finanziamenti non dovuti. Nel giro di una settimana – annuncia il movimento – verrà prodotta una bozza da condividere. La Vigilanza – chiarisce Ciacci – ha terminato l'ispezione nel Cis e lavora a soluzioni con la politica. Di fronte a certe dinamiche e a poteri forti che si fanno sentire – spiega – occorre tenere la barra dritta, anche se non è facile.

Infine, una tirata d'orecchi ad Augusto Michelotti. Il movimento commenta con rammarico gli annunci che definisce “sopra le righe” del Segretario su monorotaia e dirigibili. Invita al pragmatismo. “ In questo momento la cittadinanza è stanca – dice Matteo Ciacci – è auspicabile abbandonare la politica degli annunci e delle affermazioni roboanti dedicandosi a progetti concreti”


Vedi l'intervista a Matteo Ciacci

I più letti della settimana:

Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti, necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella privacy e cookie policy.
Per maggiori dettagli o negare il consenso a tutti o alcuni cookie consulta la nostra privacy & cookie policy