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Clamoroso, la FIGC ordina la ripartenza anche alla Serie C

Il Consiglio Federale ha deliberato la ripresa di tutti i campionati professionistici

di Roberto Chiesa
20 mag 2020

Tutti in campo in serie A, tutti in campo in serie B e a sorpresissima tutti in campo anche in serie C. Il Consiglio Federale boccia la proposta della Lega Pro avanzata dal Presidente Ghirelli. Nessuno stop definitivo, nessuna promozione a tavolino, nessun blocco delle retrocessioni. La serie C esce con le ossa rotte e si interroga come ripartire senza gravi perdite. Sarà un calendario molto complesso con una partita ogni tre giorni a partire dal 20 giugno. Per finire il campionato più allungato della storia ci sarà tempo fino al 20 agosto.

Come per la serie A che ripartirà e questa non è una sorpresa, ma quello che non era scontato è che saranno calendarizzate tutte le rimanenti 124 partite ancora da giocare. Se malauguratamente si rendesse necessario un nuovo stop, la classifica verrebbe cristallizzata a quel punto. Rispetto del format regolarmente in vigore è anche l'indicazione che si è sentita fare la Lega di Serie B, che con la molte di partite da riorganizzare è la più penalizzata dalla bocciatura della formula brevis.

Preso atto dell'impossibilità della Serie D di portare a termine la stagione, Il Consiglio ha deliberato lo stop rinviando alla tornata di giugno la decisione su promozioni e retrocessioni. Quel che è certo comunque è che non si giocherà più. Le leghe professionistiche invece dovranno far pervenire entro il 28 maggio programmi dettagliati e nuovo calendario. In quella data infatti è in programma un tavolo a tre tra Governo, Lega e FIGC per dare ufficialmente il via a quello che assomiglierà tanto ad un torneo di clausura, sia in senso sudamericano, sia per il fatto che si giocherebbe, o a questo punto si giocherà, rigorosamente a porte chiuse.