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Il Ravenna torna in Lega Pro: basta il 3-3 con la Ribelle

30 apr 2017
Il Ravenna torna in Lega Pro: basta il 3-3 con la RibelleIl Ravenna torna in Lega Pro: basta il 3-3 con la Ribelle
Il Ravenna torna in Lega Pro: basta il 3-3 con la Ribelle - Nel derby giocato a Russi i giallorossi si fanno rimontare due volte - nel primo caso guidando addir...
Dopo 6 anni di peripezie – tra le quali un fallimento e una gitarella in Promozione – il ritorno del Ravenna in Lega Pro non poteva arrivare in maniera banale. E infatti a decretarlo è un folle 3-3 nel derby con la Ribelle, sommato alle contemporanee cadute di Imolese e Delta Rovigo contro Castelvetro e Adriese.

Incredibili i primi 45' dello stadio Bucci di Russi, preferito a quello di Castiglione per contenere gli oltre mille tifosi giallorossi, accorsi in massa visto l'odore di promozione. E in festa già all'11°: l'ex Graziani triangola con Forte e si guadagna un'invitante punizione dal limite, trasformata da Selleri nella rete dello 0-1. E al 15° è già tempo di repliche: sempre lo scatenato Graziani va via a destra e mette in area, dove va a vuoto il tentativo di rovesciata di Luzzi ma non il tiro a botta sicura di Pregnolato.

La Ribelle sembra in bambola e invece le basta un episodio per tornare in gioco: Ballardini perde il pallone sull'aggressione di Rufini e Rizzitelli, quest'ultimo s'invola in area, punta Mandorlini e lo istiga all'ingenuo sgambetto. Dal dischetto lo stesso Rizzitelli non perdona, sale a 10 gol in campionato e riapre la partita. La staffilata fuori di un soffio di Forte sintetizza la successiva sfuriata ospite, la Ribelle però tiene botta e risponde col destro al volo ancora di Rizzitelli, spinto in angolo dal riflesso di Venturi. Che però può poco o nulla quando Orlandi s'inserisce a sinistra e ispira il pareggio di Bernacci: la sponda di Mancini lo taglia fuori e per l'ex Cesena è fin troppo facile.

I titoli di coda di un primo tempo da applausi arrivano con l'avanzata verticale di Selleri, che ne mette a sedere due per poi sfoderare un destro da fuori messo in angolo da Carroli. La ripresa invece si apre col dubbio contatto in area giallorossa tra Venturini e Rufini: l'arbitro lascia correre e il Ravenna si salva.

Dallo spavento alla gioia, perché poco dopo un rimpallo libera a sinistra l'appena entrato Broso che non perdona. E potrebbe pure raddoppiare su cross dell'altro subentrato Boschetti, stavolta però l'impatto di testa è troppo debole. Chi invece non si lascia pregare per la doppietta è Bernacci: Rizzitelli inventa, il centravanti incorna, Venturi non ci arriva ed è 3-3. L'ultimo sussulto lo regala il terzo innesto di Antonioli, Innocenti, che riceve da Broso su traversone di un immenso Graziani ma trova Piscopo a sbarrargli la strada. Poi il triplice fischio di Gualtieri, che decreta l'inizio della festa per un ritorno tra i "pro" che a Ravenna aspettavano dal 2011.

RM

Interviste a: Giacomo Venturi (portiere Ravenna) – Mauro Antonioli (allenatore Ravenna)