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Segreteria Finanze: "Nessun dietro front sul DES. Previsto l’avvio di un confronto con la cittadinanza per fare chiarezza e fugare ogni dubbio sulla bontà del progetto"

6 apr 2023
Segreteria Finanze: "Nessun dietro front sul DES.  Previsto l’avvio di un confronto con la cittadinanza per fare chiarezza e fugare ogni dubbio sulla bontà del progetto"

Il DES è un progetto complesso, fuori dai canoni degli interventi che la Repubblica di San Marino è abituata a trattare. Si è deciso di proporlo al paese nella maniera più trasparente possibile, avviando un iter legislativo ordinario, senza forzature e dando a tutti la possibilità di presentare osservazioni, modifiche e di richiedere chiarimenti. Questo percorso ha portato a un lungo confronto interno alla maggioranza, con le opposizioni e con le parti sociali che ha determinato numerose revisioni della proposta. Mentre il Governo, nelle ultime settimane, si è concentrato in buona fede a ricercare il miglior testo per il progetto di legge, per spiegarne gli obiettivi, per fare chiarezza e rafforzarne i contenuti nei passaggi più complessi, c’è stato invece chi, sottraendosi a questo confronto, ha deciso di giocare una partita politica dedicando i propri sforzi a divulgare informazioni senza fondatezza, non solo nella sostanza ma anche di carattere tecnico, generando perplessità e allarmismo diffusi anche all’interno dei movimenti di maggioranza.

‘Abbiamo rimandato - troppo impegnati come siamo stati a lavorare ed esaminare il testo del progetto di legge presentato – il confronto con la popolazione per trasferirne i punti di forza e sollevare i concittadini da ogni dubbio sulla bontà del progetto, ha detto il Segretario di Stato per le Finanze Marco Gatti. ‘Proporrò al Congresso di Stato l’avvio tempestivo di un necessario e doveroso confronto diretto con la cittadinanza per smentire le informazioni distorte e rispondere alle domande dei sammarinesi e spiegare dove sono le opportunità’. ‘Quello del Distretto economico speciale è un progetto della maggioranza non di una singola Segreteria, è un progetto paese, un obiettivo di governo che necessita di condivisione totale. Quanti hanno provato a screditare il progetto, mi aspetto ora propongano soluzioni’, prosegue il Segretario alle Finanze. ‘Il DES non è un progetto dai contorni etici’ -, puntualizza Gatti. ‘E’ un progetto di sviluppo economico e di crescita importante di un settore in crisi da tanti anni, quello del turismo, di un settore che non vede investimenti in territorio da troppo tempo. Le residenze fiscali non domiciliate di cui si è parlato, sono una realtà diffusa nel mondo che ha portato investimenti proprio in questi settori. In Europa, nel mondo, gli Stati stanno giocando la loro competitività sul differenziale fiscale grazie alle norme attuali sulla trasparenza che permettono una competizione leale e non dannosa. Rimanere fuori dalla partita della competitività fiscale significa perdere attrattività quando anche i paesi più conservativi hanno invece introdotto norme di incentivazione, innovative e più audaci rispetto al passato’. Crediamo nella bontà del progetto’ –, conclude Gatti. ‘Siamo disponibili a continuare il confronto, a cambiare l’impostazione laddove serve ma non a prestarci ulteriormente a speculazioni politiche che non danneggiano i partiti ma vanno a scapito delle opportunità per il Paese. Non vogliamo pensare che il DES diventi una delle tante opportunità perse che si aggiungono a quelle passate quando il Paese è stato chiamato a scegliere proposte di investimento che hanno trovato invece risposte a pochi chilometri oltre i nostri confini’.

c.s. Segreteria di Stato Finanze e Bilancio




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