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Cooperazione economica: approvata la bozza di accordo

15 mar 2004
Cooperazione economica: approvata la bozza di accordo
Il Consiglio Grande e Generale approva la relazione di politica estera e la bozza di accordo di cooperazione economica. 41 voti a favore, 10 contrari, 1 astenuto e un non votante. Con questo esito l’Assemblea ha dato l’assenso all’ordine del giorno presentato dal Segretario di Stato agli Affari Esteri, Fabio Berardi, al termine del lungo dibattito, avviato mercoledì sera e concluso nel tardo pomeriggio di venerdì. Un documento nel quale il Consiglio Grande e Generale impegna il Governo e le forze politiche a proseguire nelle trattative aperte, a ricercare forme di soluzione alle questioni che interessano i lavoratori frontalieri tenuto conto dell’accordo contro le doppie imposizioni fiscali, a riaffermare l’importanza dell’inserimento della Repubblica di San Marino nella White List italiana, a proseguire nell’azione già intrapresa per l’adozione di accordi contro le doppie imposizioni e di cooperazione economica prioritariamente con quei paesi che rivestono un maggiore interesse per l’economia sammarinese. Un ordine del giorno che allo stesso tempo impegna il Governo a promuove un’azione di progressiva integrazione con l’unione europea anche attraverso l’avvio di uno studio relativo all’opportunità di un’eventuale adesione. L’Esecutivo poi, considerata l’importanza delle tematiche affrontate, nella garanzia di trasparenza e chiarezza, dovrà assicurare il più ampio confronto con tutte le forze politiche e sociali, riferendo periodicamente loro sull’evoluzione delle trattative in corso. Bocciato invece l’ordine del giorno presentato dai Popolari con il quale si chiedeva di inserire, nell’ambito della trattativa, la definizione della problematica fiscale relativa ai lavoratori frontalieri; il recupero del diritto di aprire una casa da gioco dello Stato in territorio sammarinese; l’inserimento della Repubblica di San Marino nella white list. Respinti anche altri due ordini del giorno messi in votazione al termine del dibattito, prima della prevista sospensione: il primo chiedeva l’immediata sospensione della convenzione con la San Marino Giochi, in attesa della conclusione di una indagine avviata dalla magistratura, mentre il secondo chiedeva l’inserimento nella prossima seduta del Consiglio Grande e Generale della proposta di legge di istituzione di una commissione d’inchiesta sella vicenda dei lotti di Valdragone, con procedura d’urgenza. Rinviato invece il confronto sul documento presentato dal consigliere di Rifondazione Comunista, Ivan Foschi, per rivedere il regolamento consigliare.