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Frontalieri: quasi il 50% del lavoro privato

27 ott 2003
Frontalieri: quasi il 50% del lavoro privato
I frontalieri, alla fine del 2002 hanno raggiunto quota 5441 pari al 42% dei lavoratori del settore privato che sono in totale 12.898. Il numero più alto di frontalieri si riscontra nell’edilizia con il 57% della forza lavoro. Sul loro reddito nel 2002 arriva come un fulmine a ciel sereno la doppia tassazione che il Ministro del Tesoro italiano inserisce nella finanziaria relativa al 2003. Il testo recita: i redditi derivati dal lavoro dipendente prestato, in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto, all’estero in zone di frontiera e in altri paesi limitrofi da residenti in territorio dello Stato concorrono a formare il reddito complessivo per l’importo eccedente ottomila euro. In sintesi i lavoratori italiani a San Marino dovranno pagare le tasse nei due Paesi. In quel momento comincia la battaglia contro la tassazione che vede mobilitati i lavoratori frontalieri, i sindacati sammarinesi e alcuni parlamentari italiani che presentano interpellanze ed emendamenti nelle Commissioni preposte. Di doppia tassazione si parla anche nelle trattative tra San Marino e Italia che si concludono, nel marzo del 2003, con una Convenzione tra i due paesi. Convenzione che prevede di determinare il tetto di tassazione in Italia in base ad una legge ordinaria integrativa alla Finanziaria legge mai presentata. La doppia tassazione viene successivamente confermata nella finanziaria del 2003 e relativa alle dichiarazione dei redditi del 2004. Da quel momento è un turbinio di iniziative per eliminare la doppia imposizione fiscale. La Centrale Sindacale Unitaria di San Marino incontra i parlamentari riminesi mentre a Roma vengono depositati tre emendamenti per congelare il nuovo regime fiscale. Obiettivo escludere dalla finanziaria, per il 2004, i redditi derivati da lavoro dipendente all’estero o in alternativa elevare la franchigia dagli attuali 8 mila euro a 12 o 15 mila. A San Marino nel contempo il sindacato chiede un incontro all’Ambasciatore Italiano in Repubblica, Renato Volpini per sollecitare anche sul fronte diplomatico iniziative a favore dei frontalieri. Infine oggi la CSU si reca a Roma per un incontro con i tecnici della Farnesina.