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Occupazione: l'assessore riminese Soldati condanna la flessibilizzazione del lavoro

1 apr 2014
Occupazione: l'assessore riminese Soldati condanna la flessibilizzazione del lavoroOccupazione: l'assessore riminese Soldati condanna la flessibilizzazione del lavoro
Occupazione: l'assessore riminese Soldati condanna la flessibilizzazione del lavoro - Da Rimini arriva l'accusa al lavoro flessibile. E' l'assessore provinciale Meris Soldati che sostien...
Da Rimini arriva l'accusa al lavoro flessibile. E' l'assessore provinciale Meris Soldati che sostiene la linea dell'innovazione e della formazione nelle aziende piuttosto che la cosiddetta "precarizzazione". Dopo i dati emersi dal rapporto sull'economia riminese, che dimostrano come calano i contratti a progetto mentre aumentano quelli a termine e part time, l'assessore ha dichiarato: "Negli ultimi anni, sul territorio locale appena uno di 10 avviati ha avuto contratti a tempo indeterminato; gli altri 9 si sono arrangiati con forme contrattuali più o meno precarie. Nei fatti dunque la flessibilità già c’è, e da almeno 10 anni; questo non ha impedito le enormi, drammatiche difficoltà di trovare lavoro da parte dei giovani e di chi resta senza occupazione dopo i 50 anni".
Critica la fase di ingresso, dal momento che meno di 5 avviamenti su 100 vengono formalmente regolati con un contratto a tempo pieno e indeterminato. Tra le forme contrattuali atipiche, dopo quattro anni di crescita continua, diminuisce significativamente il peso del lavoro intermittente, mentre sale l’incidenza dei rapporti dipendenti a termine e del part time. Dopo quattro anni di incrementi continui, durante il 2013 i contratti ‘a chiamata’ sono 14.380, vale a dire oltre 12 mila in meno rispetto al 2012 e la loro quota sul totale scende dal 25% al 15,4%. "Non temo di affermare che le proposte al vaglio in queste settimane dal Governo riducano e di molto lo spazio per la formazione, ad esempio, per l’apprendistato, cercando di emulare modelli di flessibilità di Paesi troppo differenti dall'Italia".

Valentina Antonioli