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L'orazione di Alberto Rigotti

1 ott 2003
L'orazione di Alberto Rigotti
La Repubblica di San Marino come perno per lo sviluppo economico nel quadrante Adria. E’ questo il ruolo a cui il Titano può aspirare secondo Alberto Rigotti, uno degli illustri esponenti del mondo della finanza e dell’economia internazionale. Presidente di ABM Merchand, banca d’affari attiva sul mercato europeo e dell’area mediterranea, fondatore e docente incaricato dell’università San Raffaele di Milano, ha tenuto un’orazione tecnica alla cerimonia di insediamento dei Capitani Reggenti. Rigotti, che è anche membro del consiglio Nasdaq Europe, filiale del listino Hi-tech americano, ha incentrato il suo intervento sulle modificazioni che attraversano i mercati finanziari mondiali, nei quali si sono generate quelle che ha definito le geocomunità, i luoghi cioè dove sono presenti comunità caratterizzate da una precisa identità economica e sociale. Citate a titolo di esempio il Nord Est in Italia, la Baviera, la Catalogna e le Fiandre. “Questa Geocomunità d’impresa – ha detto – ha il compito di difendere la comunità economica dagli eccessi di globalizzazione, offrendo alle imprese locali capacità di intermediazione. Ma c’è una nuova area Geoeconomica – ha evidenziato Rigotti– che sta affermandosi e nella quale San Marino entra a pieno titolo: quella del Quadrante Adria”, comprendendo in questa le regioni adriatiche e altoatesine, le Repubbliche di Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina e Albania. Regioni inserite in un corridoio che impone una gestione ed una progettazione comuni. Di qui il ruolo della Repubblica di San Marino che ha punti forza specifici. “Si tratta – ha precisato l’illustre economista – di valorizzare il patrimonio e porlo a disposizione di un contesto più ampio dove San Marino occupi una posizione strategica. Numerosi gli strumenti a disposizione, da quelli comunitari a quelli amministrativi e giurisdizionali. Nel quadrante Adria – ha chiarito – la domanda del mercato non si incontra con la capacità di offerta per l’assenza di un quadro normativo regolamentato. Il valore economico e di lavoro che da attività di questo tipo può essere generato – ha concluso l’oratore ufficiale – è straordinario”