Raggiunto un accordo per la vicenda Karnak

23 lug 2012
Raggiunto un accordo per la vicenda Karnak - -
Tre mesi di cassa integrazione per i 21 dipendenti licenziati da Karnak. L’accordo è giunto al termine di un rapido incontro tra il segretario al lavoro, i vertici dell’impresa, l’ANIS e i sindacati. Inizialmente l’azienda non voleva sentir parlare di cassa integrazione; poi – la scorsa settimana – una prima apertura: 2 mesi di cassa. La mediazione di Mussoni ha consentito di chiudere la trattativa. Licenziamenti congelati – dunque – sino al 31 ottobre, in attesa di verificare gli effetti delle strategie di rilancio messe in campo da Karnak.
Al termine del confronto su Karnak il segretario Mussoni ha affrontato la questione dei 9 licenziamenti annunciati dai vertici della ALA.
Ma la proprietà non ha ascoltato le richieste di rivedere la decisione avanzate dai sindacati, che considerano inaccettabile - tra le altre cose - il licenziamento di tutti i componenti del Consiglio di Fabbrica. Contrariato anche il segretario Mussoni. Resta un piccolo spiraglio. L’azienda si è impegnata a rivedere la situazione e a fornire una risposta entro 2-3 giorni. Se non sarà considerata soddisfacente è probabile il ricorso alle vie giudiziarie da parte almeno di alcuni dei licenziati. Nel video le interviste a Francesco Mussoni (Segretario al Lavoro) e Simone Casadei (Direzione Karnak)

Gianmarco Morosini