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Quattro nuovi ambasciatori presentano le lettere credenziali

Davanti ai Capitani Reggenti, Maria Luisa Berti e Manuel Ciavatta. Insieme al Segretario Luca Beccari, lo staff del Dipartimento Esteri e l'Ambasciatore d'Italia a San Marino, Sergio Mercuri

di Annamaria Sirotti
23 feb 2023

Dal Giappone all'Austria, Lituania, fino all'Algeria. Ed è il primo a presentare le credenziali davanti alla Reggenza:

Abdelkrim Touahria è il nuovo Ambasciatore della Repubblica Algerina. Relazioni giovani, dal 2003 – sottolinea il Segretario agli Esteri, Luca Beccari – ma collaborazione fattiva sul piano multilaterale e che si vogliono incrementare anche nel bilaterale, “nell'ambizione condivisa – fa eco l'Ambasciatore – di rafforzare la cooperazione economico-commerciale”. E insieme ricordano l'accoglienza alla Reggenza in occasione dei Giochi del Mediterraneo di Orano, individuando nella sport e nella cultura ambiti per tenere aperto il dialogo.

Rapporti diplomatici attivi dal 1987 con l'Austria: nuovo ambasciatore è Marcus Bergmann. Il Segretario agli Esteri ne descrive carriera e incarichi, dall'impegno per la promozione del dialogo interculturale e interreligioso, a quello per il disarmo. Relazioni intense tra i due Paesi: numerosi accordi e progetti economici comuni, la cooperazione tra aziende, il legame tra i giovani anche tramite la Missione Permanente di San Marino a Vienna. Ricordando l'appoggio della Repubblica alla candidatura austriaca al Consiglio di Sicurezza ONU del 2009, Bergmann chiede analogo sostegno per il biennio 27-29, dichiarando pieno appoggio al percorso di associazione all'UE.

In evidenza c'è la sfida comune di una risposta unitaria al conflitto russo-ucraino. Nel presentare l'Ambasciatore della Repubblica di Lituania, Dalia Krevienè, il Segretario Beccari richiama la posizione di San Marino, “in linea con l'Europa”, e l'impegno delle istituzioni e della società civile nell'accoglienza ai profughi. “Sostegno umanitario, politico, finanziario all'Ucraina” che, per la Kreviené, “è la vera affermazione di valori condivisi”. Due popoli che amano la libertà e relazioni diplomatiche, che compiono 20 anni, basate sul rispetto dei “principi democratici e dei diritti umani – dice –, invitando San Marino a Vilnius, nei 700 anni dalla Fondazione della capitale.

Satoshi Suzuki è il nuovo ambasciatore del Giappone. Relazioni avviate nel 1961, poi elevate nel '96, per una storia di amicizia e numerose occasioni di scambio che Beccari passa in rassegna: dalla nascita dell'Associazione San Marino–Giappone alla visita della Reggenza a Tokyo per l'inaugurazione delle ultime Olimpiadi. Nel presentare le credenziali ai Capi di Stato, Suzuki ricorda i “valori condivisi – pace, libertà, democrazia, rispetto dei diritti umani e dello stato di diritto” – e auspica nuova “collaborazione per rispondere alla sfide globali: dalla pace al disarmo nucleare, i cambiamenti climatici, la salute globale”.





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