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Botti di Capodanno e animali: i consigli dell'APAS

28 dic 2005
Botti di Capodanno e animali: i consigli dell'APAS
Spaventati a morte dallo scoppio di petardi, razzi e botti... capita spesso che gli amici a quattrozampe si allontanino da casa con il rischio di smarrirsi o di essere investiti creando anche pericolosi incidenti. Q'uando va bene, denuncia l’Apas, i cani vengono recuperati dopo giorni e portati al canile dove non è facile tranquillizzarli. Se non hanno tatuaggio o microchip restano nella struttura, a meno che, fatto piuttosto raro, continuano gli animalisti, non siano i proprietari a farsi vivi con una telefonata'. Per i gatti invece il rischio è quello di rimanere chiusi, anche per molti giorni, nelle cantine e nei garage dove hanno trovato rifugio spaventati dai botti. Tutto questo si può evitare mettendo in pratica qualche semplice accorgimento, proseguono gli animalisti, non solo nella notte di San Silvestro, ma ogni volta che ci siano festeggiamenti col botto. È importante che i piccoli amici siano ben protetti e al sicuro. L’ideale sarebbe in casa, ma va bene anche il garage o qualsiasi altro luogo chiuso dove non ci siano oggetti con cui possano ferirsi. L’importante è che cani e gatti non rimangano in giardino, sui balconi o sui terrazzi – presi dal panico potrebbero saltare giù ferendosi a morte – peggio ancora in strada dove, tra l’altro, per legge il cane non potrebbe stare. Niente catena per evitare che il cane, terrorizzato dal rumore, si strangoli tentando la fuga. Da non trascurare poi l’idea di usare blandi tranquillanti naturali o farmaci omeopatici ad azione ansiolitica. Vecchi indumenti personali e una cuccia calda e accogliente in un luogo appartato faranno il resto. Dagli animalisti anche l’invito ad un utilizzo responsabile di razzi e petardi. Non al buio o in prossimità di alberi, cespugli e case dove vivono gli animali domestici e selvatici.