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Segretario di Stato in visita alle Poste

18 feb 2004
Segretario di Stato in visita alle Poste
Una visita per verificare la situazione generale e ascoltare dagli operatori postali quali sono le esigenze e i problemi. Paride Andreoli, Segretario di Stato alle poste, accompagnato dal direttore dei servizi postali, dal direttore del personale della PA e dal coordinatore della segreteria, ha visitato gli uffici postali di San Marino, Borgo Maggiore, Acquaviva, Chiesanuova e Fiorentino. Giovedì concluderà il giro di visita con gli uffici di Dogana, Serravalle, Domagnano, Faetano e Montegiardino. Un’opportunità di vedere direttamente il lavoro degli sportelli postali, verificare i problemi di ogni ufficio, molti dei quali conosciuti da tempo e che in diverse occasioni hanno creato disagi per l’utenza e per gli operatori. Nel corso delle visite di oggi, e in quelle che effettuerà domani Andreoli ha preso visione delle carenze, se e dove esistono, delle esigenze e degli interventi necessari per rendere più agevole il lavoro interno e più celere il servizio all’utenza. Alcuni, sottolinea Andreoli, sono già in atto. L’utilizzo di un numero maggiore di addetti, l’informatizzazione degli sportelli postali che entro 15 giorni vedrà coinvolte il 50% delle strutture, mentre il restante 50% sarà informatizzato a breve termine. Già pianificato per il 25 febbraio un incontro politico - tecnico tra le poste di San Marino e le Poste italiane per migliorare il rapporto di collaborazione mentre prosegue il confronto con i sindacati. Si discute soprattutto delle aree postali e del loro numero. La segreteria ne vorrebbe 35, i sindacati 37, ma la definizione numerica, sostiene Andreoli, dovrà essere affiancata da una diversa organizzazione del lavoro, altro argomento in discussione. Un altro problema che i dipendenti hanno sottoposto all’attenzione del Segretario riguarda le strutture degli edifici che ospitano le poste. In alcuni casi sono necessari interventi strutturali per i quali Andreoli chiederà verifiche tecniche.