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Il vento scoperchia la nuova tribuna

5 ott 2003
Il vento scoperchia la nuova tribuna
E’ inspiegabilmente volata via come un fuscello, trasportata dal vento che soffiava ad una velocità inaudita. La copertura in legno lamellare della tribuna dello Stadio Olimpico di Serravalle, del peso di diverse tonnellate, non ha tenuto. Non ha retto alla forza del vento, nonostante i progettisti avessero garantito una resistenza eccezionale anche in caso di neve, quando la coltre poteva arrivare ben oltre i due metri e mezzo e dunque con un peso enorme. Ma così non è stato. Una buona parte dei 160 metri quadri della copertura sono volati dall’altezza di 14 metri e sono stati disseminati dal vento. Solo per pura fortuna non si sono registrati danni alle cose e alle persone. I grossi pezzi di struttura lamellare sono caduti nei pressi dell’impianto sportivo. Uno solo di questi ha colpito un traliccio dell’illuminazione e lo ha piegato. Increduli e frastornati si dichiarano i vertici delle massime organizzazioni sportive. Il presidente del comitato Olimpico Sammarinese, Angelo Vicini, si è recato sul posto nelle prime ore della mattinata, accompagnato dal Segretario di Stato per lo Sport, Paride Andreoli. Il presidente della Federcalcio, Giorgio Crescentini ha seguìto passo passo ogni fase delle operazioni e non nasconde il suo stupore. “Io stesso – dichiara – ho tenuto i contatti con i progettisti e sollecitato particolare attenzione proprio a questo problema. La collocazione dell’impianto suggeriva di tenere in considerazione la portata del vento e le rassicurazioni della ditta costruttrice sono state le più ampie”. I tecnici della Holzbau di Trento, la stessa che ha costruito il vicino Multieventi Sport Domus, saranno domani mattina sul posto per accertare le ragioni del disastro e valutare ogni aspetto. I presidenti del Comitato Olimpico e della Federcalcio si dicono convinti che nulla sia stato trascurato nella costruzione vista la serietà della prestigiosa società che ha realizzato la struttura. L’intera area è stata messa sotto sequestro da parte della Polizia Civile. Appena le condizioni lo consentiranno si procederà a tutti gli accertamenti del caso.