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CDLS: evasione e banche scopriamo le carte

18 mar 2019
CDLS: evasione e banche scopriamo le carte
Va riaperto il cantiere della riforma Tributaria per combattere con più forza l’evasione fiscale e sulla crisi delle banche il governo deve giocare a carte scoperte. Lo scrive il segretario della CDLS, Gianluca Montanari nella lettera inviata agli iscritti in occasione del tesseramento 2019.

Evasione fiscale, i numeri parlano chiaro: prima della riforma tributaria del 2013, si legge nella missiva, il carico fiscale su lavoratori e pensionati era poco sopra i 35 milioni, mentre dopo la riforma è salito fino a sfiorare i 50 milioni; il prelievo fiscale sulla galassia del lavoro autonomo è invece rimasto pressoché piatto, passando da 29 milioni pre-riforma tributaria agli attuali 33 milioni.

“La sfida dell’equità - afferma Montanari - resta cruciale. Sfida che per la CDLS impone innanzitutto il dovere della trasparenza e della verità. Per questo va riaperto il cantiere della riforma tributaria, abbassando la soglia per introdurre il reato di evasione fiscale e dando all’Ufficio Tributario gli strumenti di controllo per far emergere tutti i redditi e i patrimoni reali”.

Sul tema incandescente della crisi delle banche, il segretario della Confederazione Democratica torna a incalzare l’Esecutivo : “E’ fondamentale che, attraverso un vero confronto, il governo scopra le carte e ci dica con chiarezza qual è il reale stato di salute degli istituti di credito e con quale progetto complessivo intende ridare stabilità e fiducia a un settore così strategico per il rilancio dell’economia”.

Ridare solidità e prospettiva al sistema bancario è poi la premessa indispensabile, continua Montanari, per affrontare con “maggiore equilibrio e serenità” l’altra grande sfida, quella della riforma delle pensioni: “Con lo sciopero generale promosso dalla CSU lo scorso mese di dicembre in migliaia abbiamo lanciato un messaggio chiaro a governo e forze consiliari: non ci stiamo al mancato trasferimento dello Stato di 30 milioni al fondo dei lavoratori dipendenti, non ci stiamo ad una riforma che abbassa in modo drastico le pensioni attuali e future. Al contrario va previsto un ventaglio di interventi graduali, partendo dal rafforzamento e rilancio delle previdenza complementare”.

La lettera si conclude ricordando il ventaglio delle opportunità che la CDLS offre agli iscritti e alle loro famiglie. Sono infatti otre 40 le convenzioni della Carta Risparmio, che garantiscono sconti e agevolazioni in diversi esercizi commerciali, istituti di credito e assicurazioni della Repubblica.