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Detenuti Berardi e Mularoni: rigettato il reclamo contro il cambio del perito medico legale

31 mag 2016
Berardi e Mularoni: rigettato il reclamoDetenuti Berardi e Mularoni: rigettato il reclamo contro il cambio del perito medico legale
Detenuti Berardi e Mularoni: rigettato il reclamo contro il cambio del perito medico legale - E' il professor italiano Marco Ricci Messori il perito che dovrà valutare se le condizioni psico-fis...
Il reclamo è stato rigettato e sarà dunque il professor italiano Marco Ricci Messori il perito che dovrà valutare se le condizioni psico-fisiche di Davide Mularoni e Paolo Berardi - condannati a 5 anni per corruzione nel cosiddetto processo per le mazzette nei cantieri – sono compatibili con il carcere. La difesa dei due detenuti aveva presentato ricorso per il cambio del perito, deciso dal giudice, lo scorso 23 maggio, 31 giorni dopo l'assegnazione dell'incarico affidato, inzialmente, al dottor Francesco Berti, del servizio di salute mentale dell'Iss. Un cambio che secondo i legali determinerà un allungamento dei tempi per l'esecuzione della perizia.
La revoca dell'incarico al dottor Berti – scrive il Giudice Battaglino nel rigetto del reclamo - è motivato da ragioni di semplice opportunità, valutate in seguito all'Istanza del Procuratore del Fisco. In parole semplici il giudice ha cambiato idea sul perito considerando il fatto che “per le dimensioni del territorio della Repubblica di San Marino non si può dire certamente infrequente che le persone siano imparentate fra loro o che non siano legate da vincoli di amicizia e di frequentazioni”. Nel caso specifico, inoltre, i due ispettori sono stati funzionari dell'Iss a cui appartiene anche il dottor Berti. Massima stima per il medico sammarinese, scrive il Giudice, ma è preferibile che la perizia venga svolta da un professionista non sammarinese. Il prossimo 7 giugno fissato l'avvio delle operazioni peritali. L'avvocato Tania Ercolani – che ha rappresentato ieri in udienza i due detenuti - non commenta nel merito il provvedimento ma esprime sconcerto per il fatto che “ieri sera - dichiara il legale - ho letto la decisione del giudice su un sito internet d'informazione, mentre l'atto di rigetto riporta la data odierna, 31 maggio, e mi è stato notificato in mattinata”.

l.s.